Enna, valorizzazione del Lago di Pergusa e del suo Autodromo in un convegno tenutosi al Teatro Garibaldi

Un attento e qualificato pubblico ha partecipato al convegno tenutosi al Teatro Garibaldi di Enna sul tema “Sostenibilità e Valorizzazione del Lago di Pergusa” indetto dall’Accademia Pergusea, presieduta da Nino Gagliano, dall’ente Autodromo Pergusa, diretto da Mario Sgrò e dal Libero Consorzio Comunale di Enna, retto dal commissario Ferdinando Guarino.

Sul palco, a parlare delle tematiche del convegno, oltre ai rappresentanti di enti e associazione che hanno organizzato l’evento, si sono avvicendati personalità del mondo accademico e del mondo dei motori. Dario Pennica, editore e noto giornalista sportivo con la passione per le corse, in veste di moderatore, dopo un breve preambolo sulla valenza del convegno, coincidente con il rilancio dell’autodromo, prima dell’inizio dei lavori ha voluto dare atto a Nino Gagliano – presidente fondatore della rinnovata settecentesca Accademia e già presidente negli anni d’oro dell’Ente Autodromo – della sua determinazione a voler tenere sempre accesi i riflettori su Pergusa.

Dopo i saluti istituzionali dell’assessore comunale, Giovanni Contino, e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Maurizio Vincenzo Santangelo, il convegno è entrato nel vivo con i primi interventi.

“Tra le recenti iniziative – ha detto Ferdinando Guarino, commissario dell’ex provincia – desidero   annunciare che sono stati ripristinati i vecchi sentieri che consentiranno visite guidate nei luoghi finora nascosti e poco conosciuti di Pergusa, di straordinaria bellezza”.

Mario Sgrò, presidente dell’Ente Autodromo, nel suo breve intervento, si è detto convinto che Pergusa saprà riappropriarsi del ruolo che gli appartiene data la sua cinquantennale storia nel campo motoristico. “Sono reduce – ha annunciato – di una tre giorni d’incontri dove si sono definiti i calendari delle gare nazionali e internazionali.

Pergusa, oltre agli appuntamenti programmati col Gruppo Motoristico Peroni, a settembre del prossimo anno, ospiterà una 500 chilometri e dal 6 al 9 novembre sono in cantiere altri appuntamenti che daranno lustro alla rinnovata pista attorno al lago”. La prima parte del convegno ha avuto il suo epilogo con l’intervento di Mario Tremoglie, consigliere comunale e imprenditore alberghiero.

La seconda parte ha avuto inizio con la relazione del prof. Giovanni Tesoriere, pro-rettore dell’Università di Enna Kore, che ha intrattenuto l’uditorio sul tema “Pergusa: volano di ricerca e studio”. Ha esordito dicendo “l’idea di un autodromo a Pergusa ebbe inizio negli anni ’30 del Novecento”. Esso è un ovale perfetto e le case automobilistiche cercano le piste con queste caratteristiche per le loro sperimentazioni. È il tempo – ha affermato – di grandi cambiamenti nel settore automobilistico: comandi assistiti e anche vocali; trazioni ibride ed elettriche, tutte tecnologie che avranno un grande futuro. La pista di Pergusa si presta alle sperimentazioni e già la Pirelli le ha avviate da qualche tempo. La nostra Università Kore, con la facoltà d’ingegneria aerospaziale, è impegnata a sviluppare avveniristici processi nel campo automobilistico. Non a caso avvierà uno specifico Master in collaborazione con la Pirelli. Pergusa – ha concluso – potrà aspirare a diventare un’altra Nardò, che è la città Smart per eccellenza, dove sono state avviate ricerche di soluzioni innovative nel campo della mobilità e sicurezza”.

Salvatore Requirez, storico e scrittore, ha ricordato che anche la Ferrari a Pergusa, negli anni ’70, fece degli esperimenti, in particolare sull’aerodinamica e sui collettori. Quei test fecero capire come gli alettoni incidevano sulla tenuta di strada e soprattutto dove e quando utilizzarli. “Pergusa – ha concluso – non è solo storia…è anche futuro. Le premesse ci sono e la passione anche, perché senza la passione il territorio non può avere sviluppo”.

Maurizio Oddo, professore associato dell’Università “Kore”, autore del volume “Pergusa, dal Mito alla Modernità”, ha ribadito la sua contrarietà alla demonizzazione del circuito perché il Mito, la Storia e le Scienze possono offrire contributi di completa fruibilità del sito e suggerimenti forieri di opportune attività, realizzando così un approccio interdisciplinare. “Enna e Pergusa – ha concluso – è un binomio inscindibile, non si può parlare della storia di Enna senza Pergusa e viceversa, ed inoltre Enna non può essere pensata senza l’autodromo ed anche senza la sua Università”. Nino Gagliano, visibilmente soddisfatto della riuscita del convegno, ha ribadito il concetto che “bisogna sempre più valorizzare tutto ciò che ruota attorno a Pergusa”.

Una gradita sorpresa è stata la declamazione di una pagina delle Metamorfosi di Ovidio, la cui lettura, secondo la metrica classica, si deve a Marcella Mazzeo, avvocato, con la passione dei classici di greco e latino. Acclamato è stato anche il video amatoriale “Pergusa e il Mito di Proserpina”, voluto dal Libero Consorzio Comunale di Enna e realizzato da Massimiliano Caruso, nella veste di regista, e dall’attrice Elisa Di Dio che, con la sua voce narrante, ha raccontato con passione i luoghi del Mito. Il convegno si è avvalso del patrocinio dal Comune di Enna.

Salvatore Presti

 

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