Firmato a Palermo il decreto definitivo di finanziamento per la chiesa di San Michele di Nicosia

Sono stati risolti gli ultimi problemi burocratici che avevano fatto arenare in Regione il finanziamento per i lavori di consolidamento della chiesa di San Michele.

Una delegazione di Forza Italia di Nicosia, composta dai consiglieri comunali Filippo Giacobbe e Francesco La Giglia e dall’ex consigliere provinciale Salvatore Ferrara, il 15 marzo ha incontrato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, l’esponente del governo regionale si è messo a disposizione per incontrare i funzionari dell’assessorato per risolvere gli ultimi intoppi burocratici e far firmare il decreto definitivo di finanziamento di 800 mila euro, assegnati per i lavori di consolidamento statico ed il restauro conservativo della chiesa di San Michele a Nicosia.

Nella mattinata del 15 marzo il decreto è stato notificato, tramite pec, all’ufficio tecnico comunale di Nicosia. Per non perdere il finanziamento, entro 180 giorni dalla notifica del decreto, il Comune d Nicosia dovrà espletare la gara e consegnare i lavori alla ditta aggiudicataria.

Si conclude un iter iniziato nell’agosto del 2016, quando fu istituito dal Cipe il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020, l’assegnazione delle risorse avvenne attraverso una delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e nel settembre dello stesso anno venne firmato il Patto per lo Sviluppo della Regione Sicilia tra l’allora presidente del consiglio Matteo Renzi ed il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, che riguardava l’attuazione degli interventi prioritari e l’individuazione delle aree d’intervento strategiche per il territorio, finalizzate allo sviluppo economico, produttivo ed occupazionale, alla sostenibilità ambientale ed alla sicurezza del territorio. In pratica lo Stato assegnò alla Sicilia 5 miliardi e 700 milioni di euro, di cui 1.900.000 euro furono assegnati a Nicosia per tre progetti.

Il primo di 400 mila euro risale al 2014, riguarda il progetto artistico di multi visione architetturale multi schermo, per la ricostruzione virtuale del soffitto ligneo della cattedrale di Nicosia, redatto dalla Soprintendenza di Enna ed avallato dalla curia di Nicosia. Nel mese di settembre 2015 l’amministrazione comunale  aveva predisposto, con l’ausilio dell’ufficio tecnico comunale, due progetti per il restauro e la messa in sicurezza del palazzo comunale e della chiesa di San Michele. Per quanto riguarda il palazzo comunale si tratta di 700 mila euro che serviranno per il restauro e il superamento delle barriere architettoniche, verranno effettuali lavori, sul lampadario, l’androne il lucernaio, la caldaia per il riscaldamento e verranno installati due ascensori panoramici. Ancora più importante il restauro da 800 mila euro della chiesa di San Michele, che prevede tra l’altro il recupero del celebre campanile ingabbiato da oltre 40 anni.

Nel mese di settembre dello scorso anno queste cifre sono state inserite negli appositi capitoli di bilancio della Regione e successivamente nel mese di dicembre è stata prodotta la variazione di bilancio con l’assegnazione delle somme per il triennio 2017-2019. La giunta comunale di Nicosia il 22 febbraio aveva approvato il progetto esecutivo per il consolidamento statico ed il restauro conservativo della chiesa di San Michele adeguandolo ad alcune direttive provenienti dalla Regione.

 

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