Firmato il decreto di finanziamento per il restauro della chiesa di San Michele a Nicosia

E’ stato firmato dai funzionari dell’assessorato regionale alle Infrastrutture ed alla Mobilità il decreto che ammette al finanziamento, per la somma di 800 mila euro, il progetto esecutivo  per i lavori di consolidamento statico e restauro conservativo della chiesa di San Michele a Nicosia.

Per non perdere il finanziamento, entro 180 giorni dalla notifica del decreto, il Comune d Nicosia dovrà espletare la gara e consegnare i lavori alla ditta aggiudicataria.

Nell’agosto del 2016 fu istituito dal Cipe il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020, l’assegnazione delle risorse avvenne attraverso una delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e nel settembre dello stesso anno venne firmato il Patto per lo Sviluppo della Regione Sicilia tra l’allora presidente del consiglio Matteo Renzi ed il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, che riguardava l’attuazione degli interventi prioritari e l’individuazione delle aree d’intervento strategiche per il territorio, finalizzate allo sviluppo economico, produttivo ed occupazionale, alla sostenibilità ambientale ed alla sicurezza del territorio. In pratica lo Stato assegnò alla Sicilia 5 miliardi e 700 milioni di euro, di cui 1.900.000 euro furono assegnati a Nicosia per tre progetti.

Il primo di 400 mila euro risale al 2014, riguarda il progetto artistico di multi visione architetturale multi schermo, per la ricostruzione virtuale del soffitto ligneo della cattedrale di Nicosia, redatto dalla Soprintendenza di Enna ed avallato dalla curia di Nicosia. Nel mese di settembre 2015 l’amministrazione comunale  aveva predisposto, con l’ausilio dell’ufficio tecnico comunale, due progetti per il restauro e la messa in sicurezza del palazzo comunale e della chiesa di San Michele. Per quanto riguarda il palazzo comunale si tratta di 700 mila euro che serviranno per il restauro e il superamento delle barriere architettoniche, verranno effettuali lavori, sul lampadario, l’androne il lucernaio, la caldaia per il riscaldamento e verranno installati due ascensori panoramici. Ancora più importante il restauro da 800 mila euro della chiesa di San Michele.

Nel mese di settembre dello scorso anno queste cifre sono state inserite negli appositi capitoli di bilancio della Regione e successivamente nel mese di dicembre è stata prodotta la variazione di bilancio con l’assegnazione delle somme per il triennio 2017-2019. La giunta comunale di Nicosia il 22 febbraio aveva approvato il progetto esecutivo per il consolidamento statico ed il restauro conservativo della chiesa di San Michele.

A margine dell’incontro con l’assessore alle Infrastrutture,  Marco Falcone, avvenuto lo scorso 26 febbraio – afferma il consigliere comunale Filippo Giacobbe – insieme al mio collega di partito Salvatore Ferrara, abbiamo chiesto all’assessore contezza del finanziamento per la chiesa di San Michele, chiedendo un’accelerazione della chiusura della pratica e la firma del decreto di finanziamento dell’opera, che prontamente è avvenuta. Un lavoro di squadra del gruppo dirigente di Forza Italia di Nicosia insieme al gruppo dei giovani. Ringrazio quanti in questi anni si sono prodigati per redigere il progetto esecutivo, – conclude il consigliere Giacobbe – un’opera attesa da troppo tempo sia dagli abitanti del quartiere di San Michele, che dall’intera cittadinanza di Nicosia”.

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