Il Tar di Catania da ragione al Comune di Nicosia per aver escluso dall’assunzione un’assistente sociale

Il 10 ottobre il Tar di Catania ha pubblicato l’ordinanza sul ricorso presentato da Rosa Maria Palmigiano contro il Comune di Nicosia. L’assistente sociale, difesa dall’avvocato Salvatore Cittadino, aveva chiesto al Tribunale amministrativo l’annullamento previa sospensione dell’efficacia del verbale del 5 giugno 2018, con il quale Rosa Maria Palmigiano era stata esclusa dalla procedura selettiva indetta dal Comune di Nicosia per l’assunzione di due assistenti sociali.

I requisiti previsti dal bando prevedevano che l’assistente assunta dovesse essere dipendente di ruolo a tempo pieno ed indeterminato in una pubblica amministrazione.  La dottoressa Palmigiano, secondo il Comune di Nicosia, non aveva questo requisito ed era stata esclusa dalla selezione.

In realtà la ricorrente presta servizio presso l’Oasi Maria Ss. di Troina e riteneva questa sua prestazione lavorativa perfettamente aderente al profilo richiesto dal bando di selezione.

Il Tar di Catania con la sua decisione ha dato ragione al Comune di Nicosia, difeso dall’avvocato Sandro Giacobbe ed ha respinto l’istanza cautelare, in quanto il ricorso manca della presunzione dell’esistenza di sufficienti presupposti per emettere il provvedimento cautelare, in quanto la ricorrente è dipendente di un istituto che ha personalità giuridica di diritto privato il quale, a prescindere dal fatto che possa erogare prestazioni sanitarie, non è soggetto al controllo in materia finanziaria contabile e di nomina dei vertici da parte dell’Amministrazione regionale e non è quindi equiparabile ad un’azienda sanitaria pubblica. Secondo l’ordinanza del Tar manca inoltre il requisito del rischio di subire un danno grave e al contempo irreparabile, in ragione dell’effettivo pregiudizio di carattere non economico paventato (maggiore lontananza della sede di lavoro dal luogo di residenza).

Nel mese di giugno 2017 la giunta comunale di Nicosia aveva approvato la nuova dotazione organica del Comune prevedendo la figura dell’assistente sociale e nel mese di novembre era stato pubblicato il bando di concorso che prevedeva l’assunzione a tempo indeterminato part-time per 18 ore settimanali di due assistenti sociali, per un costo complessivo di 12 mila euro l’anno. Il bando prevedeva, tra l’altro, l’attivazione della mobilità esterna, ovvero la possibilità del trasferimento di dipendenti da altre pubbliche amministrazioni.

Al bando avevano risposto due assistenti sociali, la commissione giudicatrice all’inizio del mese di giugno aveva dichiarato vincitrice della selezione la dottoressa Carmen Prato. La seconda concorrente, la dottoressa Rosa Maria Palmigiano, come già detto, veniva esclusa in quanto non possedeva un requisito previsto dal bando di selezione, ovvero essere dipendente di ruolo a tempo pieno e indeterminato di una pubblica amministrazione.

La vincitrice della selezione però non si è presentava entro il 20 luglio per formalizzare l’assunzione a tempo indeterminato part-time. L’assistente sociale selezionata è stata dichiarata decaduta dal diritto all’assunzione e di conseguenza la procedura di mobilità ha dato esito negativo per mancanza di ulteriori concorrenti vincitori e idonei ed è stata dichiarata deserta.

A questo punto il Comune di Nicosia potrà avviare la procedura concorsuale pubblica per la copertura dei due posti di assistente sociale.

 

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