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Nicosia, inaugurato il Museo Diocesano di Arte sacra – VIDEO

La Diocesi di Nicosia ha finalmente il suo Museo Diocesano di Arte Sacra. L’inaugurazione è avvenuta il 26 maggio davanti a tutte le autorità civili e militari della città di Nicosia e del circondario e con un’ottima presenza di cittadini nicosiani che hanno affollato la chiesa monumentale di San Biagio.

La serata si è aperta con una conferenza di presentazione del museo con la presenza di Michele Li Pira, direttore dell’ufficio diocesano delle Comunicazioni Sociali, che ha introdotto i diversi relatori. Dopo i saluti del vescovo della Diocesi di Nicosia, Salvatore Muratore del sindaco di Nicosia, Luigi Bonelli, sono intervenuti Piero Gurgone, funzionario della Soprintendenza dei Beni Culturali di Enna, il vicario episcopale per la cultura dell’Arcidiocesi di Catania, Gaetano Zito, il direttore del Museo Diocesano, Lella Russo e Antonio D’Amico, conservatore museale.

Il cuore dell’inaugurazione  è stata incentrata nella visita dei locali dove sorge il Museo Diocesano, un percorso che parte dalla Chiesa monumentale di San Biagio, che ospita alcuni capolavori su tela del Velasco. Passando all’ex Monastero delle Benedettine, un primo impatto con il museo lo si ha con il laboratorio di restauro, attualmente grazie alle donazioni della Confcommercio e della Pro Loco di Nicosia, i restauratori stanno ridando nuova vita ad una tela di Filippo Randazzo.

All’interno della prima sala, che si incontra durante la visita, troviamo l’imponente statua di San Nicola, patrono di Nicosia, un’opera di Filippo Quattrocchi, un tempo portata in processione il 6 dicembre. All’interno dentro le vetrine si possono ammirare tanti capolavori d’arte sacra, preziosi argenti, oggetti non più in uso durante le celebrazioni, antichi manoscritti e messali, paramenti sacri e manufatti tessili di grande pregio.

Salendo verso la seconda esposizione si può entrare in una sala dove vengono proiettate le immagini dei tesori artistici dei dodici Comuni dell’attuale Diocesi di Nicosia. Al secondo piano è stata allestita una vera e propria pinacoteca, si possono ammirare tra gli altri, una statua di San Biagio realizzata da Stefano Li Volsi, il Sant’Eligio vescovo, dipinto nel 1536 da Johannes De Matta, le tele della prima metà del seicento, con il San Bartolomeo, capolavoro del Ribera, le pale d’altare settecentesche di Giuseppe Velasco, le suggestive sculture di Giambattista e Stefano Li Volsi, dei primi anni del Seicento, le tele di Filippo Randazzo e le tavole quattrocentesche del soffitto ligneo della Cattedrale.

Il Museo Diocesano è diretto da Lella Russo, coadiuvata da Antonio D’Amico, conservatore museale, nasce con lo spirito di aprirsi al territorio come fucina di recupero del patrimonio storico artistico e come luogo d’incontro in cui ciascuno può farsi custode della bellezza. Tra le pregevoli iniziative, il Museo si propone di avviare, anche grazie alle libere offerte dei visitatori, dei mirati interventi di restauro, che ridaranno nuova vita e splendore ai capolavori custoditi.

L’apertura seguirà a partire dal 27 maggio secondo i seguenti orari: il mercoledì su appuntamento. Il sabato dalle 15,30 alle 19,30, domenica dalle 10 alle 13. L’ingresso è gratuito.

 

 

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