Nicosia, lunedì 16 aprile partiranno i lavori per la messa in sicurezza della frana di Santa Maria Maggiore

Alle prime luci del 26 marzo, un grosso masso si era distaccato dal costone della collina su cui sorgono i ruderi del castello di Nicosia. Dopo l’intervento dell’ufficio tecnico comunale e dei vigili del fuoco, i tecnici avevano constatato che l’enorme masso aveva colpito un’abitazione per fortuna disabitata, distruggendola completamente. Rimanevano in piedi solo il cancello d’ingresso ed il muretto che delimitava la proprietà, che per fortuna ha fermato la corsa del masso verso le abitazioni sottostanti.

I successivi sopralluoghi hanno evidenziato che l’intera area è a rischio per il distacco di altre porzioni di roccia e per questo motivo la spesa preventivata in un primo momento è lievitata.  Saranno necessari almeno due interventi che prevedono la demolizione delle parti pericolanti e la messa in sicurezza di tutta l’area, attraverso l’intervento di rocciatori professionisti in lavori verticali a grandi altezze.

L’ingegnere Nino Testa, dirigente dell’ufficio tecnico comunale, sollecitato anche dal consigliere comunale Filippo Giacobbe, ha voluto rassicurare le famiglie che abitano nei dintorni, sull’imminente inizio dei lavori. Dopo i necessari rilievi tecnici già dall’inizio della prossima settimana i lavori renderanno più sicura l’intera area interessata dalla frana.

 

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