Nicosia, non ammesso a finanziamento il progetto per il nuovo impianto di illuminazione pubblica

Non è stato ammesso al finanziamento il progetto esecutivo redatto dal Comune di Nicosia ”Per l’adozione di soluzioni tecnologiche al fine di ridurre i consumi energetici della rete di illuminazione pubblica del Comune di Nicosia anche con l’installazione di sistemi automatici di regolazione e per l’utilizzo dell’infrastruttura al fine di erogare servizi orientati alle Smart Cities”. L’importo complessivo del finanziamento perso è di 3.800.000 euro.

Sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana era stato pubblicato il decreto 20 aprile 2018 emanato dall’assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, in attuazione al Po-Fers Sicilia 2014-2020, Asse 4 Azione 4.1.3 dell’Avviso Pubblico “Energia sostenibile e qualità della vita”, con procedura valutativa a sportello per la concessione di agevolazioni in favore di Enti Locali, per promuovere l’adozione di soluzioni tecnologiche che riducano i consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica. Per partecipare al finanziamento previsto dal decreto regionale era stato redatto dall’Ufficio tecnico comunale di Nicosia un progetto esecutivo, approvato in giunta il 13 luglio 2018.

L’attuale impianto comunale necessita di notevoli interventi di efficientamento, innovazione, messa a norma ed adeguamento alle nuove tecnologie, non solo al fine di contenere i consumi aumentati eccessivamente durante la gestione, ma anche per utilizzare la rete elettrica per la Smart Cities (Città intelligente). Questi interventi richiedono notevoli investimenti finanziari che difficilmente il Comune riuscirebbe a programmare nell’immediato poiché, tra l’altro, oltre a dover stanziare le somme necessarie dovrebbe altresì liberare gli spazi di spesa al fine di non incorrere in violazione dei vincoli di finanza pubblica. Il 20 dicembre 2017 la Regione Siciliana aveva pubblicato l’avviso di preinformazione (misura 4.1.3. PO-FESR) per erogare contributi agli Enti Locali finalizzati a finanziare investimenti sugli impianti di pubblica l’illuminazione di proprietà pubblica, al fine di efficientare ed innovare gli impianti ed adeguarli alle nuove tecnologie che, oltre a garantire il contenimento del costo a carico dei bilanci comunali, consente, altresì, di dotarsi di nuovi sistemi illuminati che riducono le emissioni in atmosfera e quindi l’inquinamento ambientale. L’avviso prevedeva la copertura del 100% dell’investimento per i Comuni che presentavano istanza di finanziamento senza partner privato.

L’esclusione del Comune di Nicosia dal finanziamento presenta la seguente motivazione: ”Diagnosi energetica redatta in modo non conforme e priva di sottoscrizione”.

In tutto su 390 comuni siciliani hanno partecipato al bando 156, di questi 139 sono stati ammessi a finanziamento per progetti del valore di oltre 234 milioni di euro e finanziati per oltre 177 milioni di euro. In provincia di Enna tra gli ammessi ci sono sei Comuni: Catenanuova (1.000.000), Leonforte (3.759.296,23), Aidone (818.557,60), Troina (4.039.941,20), Pietraperzia (316.557,54) e Agira (818.557,60). Per un totale di oltre 10 milioni di euro di finanziamenti. Finanziato anche il Comune di Capizzi per un importo di quasi 700 mila euro.

Sono 17 i Comuni esclusi che hanno presentato progetti per oltre 22 milioni di euro, di cui oltre 18 milioni quelli finanziabili. In provincia di Enna, oltre all’esclusione del Comune di Nicosia che dopo Troina aveva richiesto il finanziamento più alto, non sono andati a finanziamento i progetti dei Comuni di Villarosa (1.338.243,67) e Cerami (1.067.440). In totale persi finanziamenti per oltre 6 milioni di euro.

 

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