Pubblicati i redditi dichiarati nel 2017, Nicosia più povera rispetto all’anno precedente

Pubblicate dal Ministero della Finanze le statistiche relative ai redditi dichiarati nel 2017, ma percepiti nel 2016, dai contribuenti dei quasi 8000 comuni italiani.

Il dato per Nicosia non è certo confortante, analizzando nei dettagli nel Comune sono presenti nel 2016 8647 contribuenti, per un reddito imponibile complessivo di 111.396.445 euro ed un reddito pro capite di 12.882,67 euro, nel 2015 c’erano 8781 contribuenti per un reddito imponibile complessivo di 112.467.033 euro ed un reddito pro capite di 12.808 euro. Nonostante il lieve aumento del reddito pro capite di quasi 75 euro (+0,58%), si registra un netto calo di contribuenti pari a 134 unità ovvero l’1,53 % in meno rispetto allo scorso anno ed un calo del reddito complessivo pari a 1.070.588 euro pari allo 0.95 %, in meno rispetto al 2015. Nicosia nel 2015 era al 6818mo posto nella graduatoria nazionale e quest’anno è risalita di appena tre posizioni 6815mo posto. Nello scorso anno c’era stata una piccola crescita dello 0,78 %, quest’anno un calo di quasi l’1 %.

Negli ultimi 5 anni (dal 2011 sei dichiarazioni dei redditi), Nicosia ha perso ricchezza per 6.184.583 euro (-5,25 %), ha perso 245 contribuenti (-2,75 %) e 341,24 euro di reddito pro capite (-2,58 %).

Analizzando le fasce di reddito, le ultime tre ovvero da 55.000 ad oltre 120.000 euro, i contribuenti totali sono 153 (1,76 %) per un totale di 11.877.665 di euro dichiarati, pari al 10,66 % della ricchezza complessiva. In pratica meno del 2 % dei contribuenti dichiara oltre il 10 % del totale dei redditi.

Se guardiamo la graduatoria nazionale, il comune più ricco d’Italia è Lajatico, in provincia di Pistoia, con un reddito pro capite di 45.392,57, il Comune toscano scalza dal primo posto dopo due anni il Comune di Basiglio in provincia di Milano, comunque secondo con un reddito medio pro capite di 43.133,97 euro. Il comune più povero d’Italia non è al sud, ma si trova in provincia di Verbania, in Piemonte si tratta di Cursolo-Orasso con un reddito pro capite di 5.568,12 euro .

In Sicilia il comune più ricco è ancora una volta San Gregorio, in provincia di Catania, 223mo in graduatoria nazionale, con un reddito di 23.654,44 euro. I comuni più poveri in Sicilia sono quelli di Acquaviva Platani, in provincia di Caltanissetta, con un reddito di 9.598,30 euro e come lo scorso anno Mazzarrone, in provincia di Catania, con una ricchezza pro capite di 8.513,56 euro, che è anche il Comune più povero del meridione.

In provincia di Enna il comune più “ricco” è proprio il capoluogo, 3556mo in graduatoria nazionale con 17.767,42 euro di reddito medio pro capite dichiarato. Nicosia si trova al sesto posto provinciale con 12.882,67, in graduatoria nazionale si trova al 6815mo posto. L’ultimo posto in provincia spetta al comune di Cerami con 10.884,26 euro di reddito pro capite ed il 7761mo posto nella graduatoria nazionale.

Rimanendo nei dintorni e confrontandoci con i nostri vicini ad esempio con Gangi, in provincia di Palermo, troviamo che uno dei borghi più belli d’Italia è solo al 7178mo posto con un reddito pro capite di 12.248,76 euro. Va peggio Capizzi al 7938mo posto in graduatoria con un reddito di 9.624,33 euro.

 

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