Quattro consiglieri comunali di Nicosia chiedono di discutere in consiglio di raccolta differenziata ed isole ecologiche

Con una nota inviata alla presidente del consiglio comunale, al sindaco di Nicosia, all’assessore con la delega all’Ambiente e rifiuti, ai dirigenti comunali del III e IV settore ed al responsabile della Ditta Multiecoplast, i quattro consiglieri comunali, Santina Lo Votrico, Luciana Spedale, Filippo Giacobbe e Francesco La Giglia, chiedono la convocazione immediata di un consiglio comunale urgente e straordinario per trattare l’argomento che riguarda la raccolta differenziata e le isole ecologiche.

Scrivono, i quattro consiglieri, che giungono frequenti segnalazioni da parte dei cittadini sul degrado delle isole ecologiche o come vengono definite “discariche di rifiuti a cielo aperto”, a cui si aggiunge il mancato e in molti casi ritardato ritiro dei rifiuti. Inoltre gli scarichi ed i conferimenti ingenti, nelle isole ecologiche, non permettono l’ingresso da parte dei cittadini nelle stesse. Tutto ciò è stato constatato personalmente con un reportage fotografico dalla stessa consigliera Lo Votrico.

I consiglieri comunali puntano il dito verso l’amministrazione comunale, che negli ultimi due anni, non solo non ha incentivato in alcun modo la raccolta differenziata  (per cui in città si sono raggiunti i minimi storici tra il 23% ed il 40%, a fronte di un obbligo pari al 65%) ma, sostanzialmente, impedisce ai cittadini virtuosi di godere delle riduzioni della Tari  previste dalla legge. Questo stato dei fatti ha causato il mancato abbattimento dei costi di gestione dei rifiuti indifferenziati, comprensivi dei relativi oneri del conferimento in discarica, a favore dei cittadini che potrebbero beneficiare degli introiti che la raccolta differenziata dovrebbe garantire ed inoltre potrebbe far incorrere nell’ecotassa maggiorata del 20% per il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata fissati dalla normativa vigente.

In conclusione i consiglieri Lo Votrico, Spedale, Giacobbe e La Giglia chiedono che in consiglio comunale si discuta di quale sia la percentuale di raccolta differenziata reale raggiunta per gli anni 2016-2017; quali siano le cause del mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata previsti dalla legge e quali provvedimenti, ed in che termini, si intendano adottare per garantire il rispetto delle citate disposizioni di legge; chi siano i soggetti responsabili della raccolta differenziata e se siano state accertate eventuali responsabilità per il mancato raggiungimento degli obiettivi suddetti, con indicazione della azioni, anche di carattere sanzionatorio, che l’amministrazione comunale abbia intrapreso o intenda intraprendere per garantire il rispetto della legalità e della salubrità ambientale; le modalità con cui l’amministrazione  comunale verifichi lo stato di attuazione della raccolta differenziata e la qualità del servizio erogato dal soggetto gestore; quali siano gli strumenti di pianificazione urbanistica, le infrastrutture e la logistica necessaria per la raccolta differenziata, anche per la separazione secco umido, predisposti dall’amministrazione comunale per lo smaltimento, riciclo e riuso dei rifiuti. le motivazioni per cui l’amministrazione comunale e la Multiecoplast non abbiano provveduto a realizzare le isole ecologiche automatiche, così come previsto nella “relazione giustificativa dell’offerta” presentata dalla Multiecoplast all’Urega di Enna il 30 dicembre 2014; quali provvedimenti l’Amministrazione intenda adottare, ed in che termini, ai fini dell’istituzione delle isole ecologiche automatiche; se esistano, ed in che fase di sviluppo siano, eventuali progetti relativi all’istituzione delle isole ecologiche automatiche, indicando dove si intendano localizzarle; chi sia il soggetto responsabile dell’istituzione delle isole ecologiche automatiche; se siano stati adottati provvedimenti, anche di carattere sanzionatorio, nei confronti dei soggetti responsabili, in considerazione della mancata istituzione delle obbligatorie isole ecologiche automatiche; quali sono le iniziative che  intende attivare al fine di dotare la città di vere isole ecologiche che siano realmente fruibili per gli utenti e per gli operatori sottoposti a condizioni di lavoro non proprio rientranti all’interno degli standard previsti per la sicurezza e per la salvaguardia della salute; viste le notizie di stampa secondo le quali: “nelle attuali isole ecologiche sono presenti delle telecamere di sorveglianza a cura della polizia municipale,  quali provvedimenti siano stati adottati e quali provvedimenti intenda adottare l’amministrazione per accertare e sanzionare eventuali trasgressioni.

Al fine di meglio chiarire tutto ciò alla cittadinanza ed al consiglio comunale, i consiglieri comunali chiedono l’inserimento di un punto all’ordine del giorno, con la richiesta di invito al responsabile della Ditta Multiecoplast con diritto di parola.

I quattro consiglieri propongono infine di adottare dei provvedimenti per sanzionare i cittadini che non si adeguano alle ordinanze sindacali e di incentivare con sgravi sulla Tari i cittadini virtuosi nella raccolta differenziata.

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