Riapertura del Tribunale di Nicosia, l’analisi dell’avvocato Salvatore Timpanaro

Sulla contrarietà alla riapertura in via sperimentale del tribunale di Nicosia da parte degli avvocati di Assoro, Leonforte e Nissoria, si è espresso anche l’avvocato Salvatore Timpanaro, da sempre in prima linea in difesa dei presidi di giustizia sul territorio. Afferma l’avvocato Timpanaro “Le osservazioni degli avvocati di Leonforte, Assoro e Nissoria si muovono, purtroppo, in una logica miope e localistica, innescando una deprecabile “guerra tra poveri”.  Ogniqualvolta viene sottratta una struttura di tale importanza come un ufficio  giudiziario è un depauperamento per l’intero territorio. Lottare per il Tribunale di Nicosia è come lottare per l’Oasi di Troina, per la permanenza di un Ospedale (come l’Ospedale di Leonforte) o contro la discarica di Agira. La chiusura del Tribunale è stata una perdita non solo per i nicosiani ma per l’intera Provincia.

Contesto fermamente che la riforma della geografia giudiziaria abbia comportato risparmi o benefici in termini di efficienza del servizio giustizia. Non è seriamente contestabile che il Tribunale di Nicosia fosse un esempio di grande efficienza ed avesse numeri e statistiche di gran lunga migliori del Tribunale accorpante. I Colleghi di Leonforte confondono, poi, Tribunale sperimentale e Sportello di prossimità. Si tratta di istituti affatto diversi. Parlano di sezione staccata: ignorando che è un modulo non più previsto dalla legge. Si afferma falsamente nel documento leonfortese che la riapertura del Tribunale Sperimentale (modulo, invece, espressamente previsto dalla legge) determinerebbe un rischio per la permanenza della Corte di Appello di Caltanissetta. Obliterano gli avvocati leonfortesi l’oramai famosa regola del tre (già elaborata dal DOG di Birritteri). L’esistenza di un nuovo ufficio giudiziario militerebbe certamente per il potenziamento ed il mantenimento della Corte nissena. Plaudo all’iniziativa (espressa manifestazione di interesse per il Tribunale Sperimentale) del Sindaco di Agira, On. Avv. Maria Greco, in aperta controtendenza rispetto agli avvocati leonfortesi ad onta della omogeneità geografica tra Agira e Leonforte e del rapporto di vicinitas con la sede di Enna collegata dalla rete autostradale.

L’inopinata iniziativa degli avvocati di Leonforte, Assoro e Nissoria contribuisce all’isolamento politico che ha depauperato la zona nord della Provincia di Enna. Isolamento che oggi rischia di frustrare le legittime aspettative, in tema di geografia giudiziaria, dell’avvocatura e delle popolazioni in ordine alla possibile riapertura del Tribunale di Nicosia come domani potrebbe innescare rischi in materia di sanità, per il mantenimento dell’ospedale di Leonforte o per le eccellenti strutture dell’Oasi di Troina”.

 

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