3 morti e 1.850 casi

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Coronavirus, Germania: 3 morti e 1.850 casi


Terza vittima per il coronavirus in Germania. Lo ha reso noto un portavoce di Heinsberg, nel land del Nord Reno Westfalia, lo stesso dove si sono registrate le altre due vittime. I casi di coronavirus in Germania sono almeno 1.850, secondo i calcoli dell’agenzia dpa, che si basano sui dati forniti dai vari stati federali. I più colpiti sono il Nord Reno Westfalia, la Baviera e il Baden Wuertemberg.


Intanto, una quindicina di persone, tra parlamentari del partito socialdemocratico tedesco (Spd) del Bundestag e membri dei loro staff, si sono messe in autoisolamento a titolo di precauzione dopo aver partecipato a una riunione con un dipendente del ministero della Giustizia poi risultato positivo al coronavirus. A renderlo noto è stato un portavoce del partito.



Dobbiamo guadagnare tempo per rallentare la diffusione del virus” ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel intervenendo a Berlino davanti ai giornalisti. Merkel ha ricordato che “ci sono gruppi vulnerabili nella popolazione” che vanno protetti, ed ha sottolineato la necessità di non lasciare che “il nostro sistema sanitario venga sopraffatto”.


La nostra solidarietà, il nostro buon senso, i nostri cuori sono messi alla prova e io spero che la supereremo” ha detto Merkel, che ha messo in guardia contro il rischio che “il 60-70%” dei tedeschi venga infettato, come avanzato dalle stime degli esperti. “Quindi si tratta di guadagnare tempo”, ha spiegato.


Il virus è arrivato in Europa. E’ qui. Tutti dobbiamo capirlo. Non esiste ancora terapia né vaccino. Il 60-70% della popolazione potrebbe essere contagiata. Siamo all’inizio di un’evoluzione che non possiamo ancora prevedere” le parole della cancelliera che si è rivolta così ai suoi connazionali per spiegare l’importanza di “guadagnare tempo”. “Qualunque misura adottiamo ha il massimo significato perché ci dà tempo”, ha scandito ancora Merkel.


La cancelliera ha sottolineato che “serve una risposta coordinata dell’Ue” per far fronte all’emergenza. “Speriamo sinceramente che le dure misure adottate in Italia portino ad un cambiamento in meglio“, ha aggiunto. Nella dichiarazione introduttiva della conferenza stampa Merkel ha rivolto la sua attenzione alla situazione nel nostro Paese, esprimendo la partecipazione della Germania nei riguardi della popolazione, costretta all’isolamento, ma anche di chi opera nel settore sanitario e della politica in Italia.


Per Merkel, il Patto di crescita e stabilità della zona euro offre una flessibilità sufficiente a gestire situazioni fuori dell’ordinario. “Certo non diciamo all’Italia che non può investire nel suo sistema sanitario”, ha detto la cancelliera.


Poi un suggerimento, un bel sorriso guardando l’interlocutore negli occhi, per sostituire la tradizionale stretta di mano, oggi da evitare per non diffondere l’infezione del coronavirus. “Guardare e sorridere per un secondo in più e non stringere la mano può essere una buona opzione“, ha detto la cancelliera, rispondendo a una domanda in conferenza stampa.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.



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Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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