425° anniversario della nascita del Paese di Sperlinga: le iniziative dell’ Associazione “La Nuova Sperlinga” – Foto e Video

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In occasione del 425° anniversario della nascita del Paese di Sperlinga, l’Associazione “La Nuova Sperlinga” ha voluto omaggiare il proprio paese realizzando un video che racconta in breve la sua storia.

Inoltre,  è stato ideato il progetto “rappresentiAMO Sperlinga” per i bambini della scuola dell’infanzia e dalla scuola primaria,  che per rendere omaggio al proprio paese, hanno realizzato dei disegni su Sperlinga, mentre i ragazzi della scuola secondaria di primo grado hanno scritto una breve poesia in dialetto gallo-italico; a conclusione di tutto, ad ogni bambino è stato offerto dall’associazione un ricordino come simbolo della giornata.

Il toponimo di Sperlinga deriva etimologicamente dal greco “spellunga”, attraverso la mediazione latina “Spelunga” che significa “spelonca, grotta”. L’avvenimento più importante è senz’altro il Vespro Siciliano, nel XIII secolo (1282), in cui il paese raggiunse l’apice della sua potenza. Molti storici trattano di Sperlinga e del suo ruolo di protettrice dei francesi durante la guerra del Vespro Siciliano: a testimonianza di quanto affermano, in tutta l’isola è conosciuta la celeberrima frase latina: “Quod Siculis placuit sola Sperlinga negavit” (Ciò che piacque ai siciliani la sola Sperlinga lo negò).

Data emblematica, riconducibile al periodo in cui il Paese era nelle mani della famiglia Forti Natoli, fu il 30 novembre 1597, considerata come data ufficiale della nascita della città di Sperlinga. Giovanni Forti Natoli concesse la cosiddetta “licentia populandi” poiché, fino a quel momento era una terra infeudata con il castello al centro. A parte i Signori, nel Paese, doveva essere presente una popolazione stimabile in diverse decine di abitanti.

Sperlinga ha rivestito da sempre una grande importanza strategica nelle vicende militari dell’Isola. Inoltre, costituì un feudo florido sia per la grande estensione del suo territorio che per le vie commerciali che ancora oggi passano per esso. D’altra parte, la rilevanza del sito, poi, è testimoniata dai passaggi di proprietà e dal blasone delle grandi famiglie nobiliari che ne entrarono in possesso.

 


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