Acquedotto Ancipa, stop di 28 ore per lavori straordinari: disagi per 9 comuni tra Enna e Caltanissetta

Siciliaacque lavori nellEnnese
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Ventotto ore senza acqua per migliaia di siciliani. Giovedì 23 ottobre, dalle 6 del mattino fino alle 10 di venerdì 24, l’acquedotto Ancipa-Blufi sarà sospeso per consentire a Siciliacque di completare un ambizioso piano di manutenzioni straordinarie. Un intervento necessario ma che metterà a dura prova la pazienza di nove comuni, tra cui capoluoghi di provincia come Enna e Caltanissetta.

Gli interventi riguarderanno due province e puntano a risolvere criticità croniche della rete idrica. Nel Nisseno, in contrada Santa Barbara, verrà sostituito un intero tratto della condotta dell’acquedotto Blufi: una nuova tubazione in acciaio collegherà la centrale di Cozzo della Guardia al partitore di contrada Santa Barbara, sostituendo un segmento che attraversa un corso d’acqua e da tempo rappresentava un punto debole del sistema.

Contemporaneamente, nell’Ennese, i tecnici lavoreranno a Valguarnera Caropepe, in contrada Gallizzi, dove verrà collegata all’acquedotto principale una nuova condotta in acciaio. Anche questa tubazione sostituirà un tratto della diramazione comunale che negli anni scorsi ha subito ripetuti guasti, causando frequenti emergenze idriche.

Siciliacque assicura che gli interventi porteranno benefici immediati: recupero di risorse idriche disperse e un miglioramento complessivo del sistema di adduzione. Le nuove tubazioni in acciaio garantiranno maggiore affidabilità, riducendo il rischio di rotture e perdite che negli ultimi anni hanno afflitto la rete.

Il prezzo da pagare, però, è salato. Giovedì mattina resteranno senz’acqua sei comuni ennesi – Gagliano Castelferrato, Agira, Enna, Piazza Armerina, Valguarnera Caropepe e Aidone – e tre del Nisseno: Caltanissetta, San Cataldo e Mazzarino. Anche i Consorzi di Bonifica 4 e 6 dovranno fare i conti con la sospensione. Licata, nell’Agrigentino, se la caverà con una riduzione della portata.

Il ritorno alla normalità avverrà in modo graduale a partire dalle 10 di venerdì mattina, quando l’acquedotto riprenderà progressivamente a funzionare. Resta da vedere se i tempi saranno rispettati e se i cittadini, dopo anni di disservizi, vedranno finalmente i benefici promessi da questi lavori straordinari.

 


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