Si svolge oggi, giovedì 29 gennaio 2026, l’unica tappa siciliana del casting nazionale per il film “Pochi Attimi”, nuovo progetto cinematografico del regista pluripremiato Angelo Faraci. L’appuntamento è fissato dalle 9:30 alle 19:00 nell’androne comunale del Municipio di Nicosia, in piazza Garibaldi, nel cuore del centro storico.
Il lungometraggio storico-culturale, in lavorazione da quasi cinque anni, rappresenta un omaggio alla Sicilia attraverso la narrazione delle grandi catastrofi naturali che hanno segnato l’isola: dal terremoto del Belice del 1968 a quello di Messina del 1908. Con un’impostazione neorealista e un’estetica vintage, la pellicola mira a restituire autenticità e memoria collettiva, ponendo al centro “il vero valore della vita”.
I patrocini e la distribuzione
Il progetto gode del sostegno di numerosi enti territoriali e dei patrocini del Comune di Nicosia, del Comune di Santa Margherita di Belice, della Film Commission Messina e di Roma Capitale. Destinato sia al circuito cinematografico che alle principali piattaforme streaming on-demand, “Pochi Attimi” si candida a una distribuzione nazionale e internazionale. Faraci sarà presente ai provini e, oltre alla regia, interpreterà il ruolo del protagonista.
Profili ricercati
I casting director cercano uomini e donne dai 18 ai 70 anni per ruoli di generici e figurazioni, con possibilità di valutare anche bambini in casi eccezionali. Le caratteristiche richieste includono:
- Tratti somatici siciliani o mediterranei, coerenti con l’ambientazione d’epoca
- Assenza di tagli moderni, rasature, tatuaggi esposti o piercing visibili
- Per le donne: no a mesh o trattamenti estetici contemporanei
Particolare attenzione è rivolta alla ricerca di un bambino tra i 5 e i 6 anni che interpreterà il figlio del protagonista: preferibilmente residente a Nicosia o zone limitrofe, con tratti mediterranei marcati e carnagione olivastra o scura.
Modalità di partecipazione
Per accedere ai provini è necessario presentarsi con fotocopia della carta d’identità (fronte e retro). I minori devono essere accompagnati da un genitore o da un parente maggiorenne.
Valorizzazione del territorio
Il casting punta anche a valorizzare i mestieri tradizionali siciliani, con particolare riferimento alle figure artigianali del territorio nicosiano. Tra gli elementi di interesse, la conoscenza del dialetto galloitalico, tratto distintivo dell’area, che potrebbe essere integrato nella ricostruzione culturale e linguistica del film.
L’intento dichiarato è quello di coinvolgere l’intera Sicilia “da ogni scorcio e angolo dell’Isola”, garantendo una partecipazione meritocratica e inclusiva. Un progetto che, nelle ambizioni della produzione, vuole essere “di tutti”, restituendo sullo schermo volti, lingua, mestieri e memoria come patrimonio collettivo condiviso.
Maria Teresa La Via
