al via il Festival 2020, a Busalla gotha Space economy e innovazione

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Al via il Festival dello Spazio 2020


Tutto pronto per l’edizione 2020 del Festival dello Spazio che apre i battenti domani a Busalla. La quarta edizione di quello che è ormai diventato un appuntamento atteso e consolidato, e che ogni estate richiama alla Villa Borzino di Busalla i protagonisti della scienza e dell’industria spaziale d’Europa e del mondo, si snoderà fino a domenica 5 luglio con una rassegna informativa e divertente che consente ai senior del settore di ritrovarsi e ai junior di ispirarsi ai loro possibili percorsi professionali futuri. “Il Festival dello Spazio è ormai un appuntamento consolidato dell’estate culturale della Vallescrivia e della Liguria ma, quest’anno, acquista un valore in più: quello di aver mantenuto la programmazione, nel rispetto delle regole della sicurezza, senza rinunciare a offrire un aggiornamento prezioso per il suo pubblico affezionato di riferimento; quello di aprirci la mente e la prospettiva in un momento in cui, forse, ne abbiamo più bisogno per portarci, dopo un lungo periodo di chiusura e orizzonti corti, fino allo spazio e ai suoi segreti” sottolinea Ilaria Cavo, assessore a comunicazione, formazione e politiche giovanili e culturali della Regione Liguria.


L’inaugurazione del Festival a Villa Borzino si terrà alle 9, con la partecipazione di Loris Maieron, sindaco di Busalla; Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, Pietro Paolo Giampellegrini, commissario dell’Agenzia Regionale di Promozione Turistica; Francesco Profumo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo; Marco Invernizzi, prorettore per la Ricerca e il Trasferimento Tecnologico dell’Università degli Studi di Genova. Con loro al ‘taglio del nastro’ del festival anche Matthias Petschke, direttore della Politica spaziale della Commissione Europea; Francesco Valdevies, responsabile delle relazioni istituzionali Italia e relazioni con Enti locali e Distretti di Leonardo; Giorgio Saccoccia, presidente dell’Agenzia Spaziale italiana; Walter Cugno, direttore dell’Exploration and Science Domain di Thales Alenia Space e Roberto Riccardi, Fds-Italy. Interviene anche il fisico visionario Roberto Cingolani, Cto di Leonardo.



“La realizzazione del Festival dello Spazio 2020 ha luogo anche per il coraggio e l’impegno del Comune di Busalla, dell’Associazione Festival dello Spazio, dei nostri preziosi partner e sponsor e dei molti relatori d’eccellenza che ci hanno assicurato la loro presenza, a testimonianza della crescita e del valore della manifestazione” commenta Loris Maieron, sindaco di Busalla. “Nel rispetto delle misure di distanziamento sociale ancora in vigore -annuncia inoltre Fabrizio Fazzari, assessore alla cultura del Comune di Busalla – sarà comunque possibile partecipare all’evento di persona, indossando i dispositivi di protezione individuale e prenotando il proprio posto, gratuitamente, sul sito ufficiale del Festival tramite il sistema Eventbrite”. Il Festival sarà inoltre trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale.


“Nell’ambito nel nostro nuovo approccio ai progetti che guarda ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda Onu 2030, la Fondazione Compagnia di San Paolo ha radicato la convinzione che il sapere scientifico sia parte essenziale dell’esperienza culturale, in considerazione del suo valore nel processo di formazione di una cittadinanza partecipe e consapevole” afferma Francesco Profumo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo. “Il Festival dello Spazio -sottolinea Profumo- consente proprio di alzare lo sguardo e percorrere questa traiettoria e, pertanto, la Fondazione è lieta di sostenerne, anche in quest’anno particolare, la realizzazione”.


Franco Malerba, primo astronauta italiano e “architetto-regista” del Festival, sottolinea che “il 2020 rappresenta un anno di particolare importanza per lo spazio anche a livello italiano, grazie all’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico che ha promosso un programma ‘Space Economy’ piuttosto riccamente dotato e al quale anche la Regione Liguria partecipa”. “Anche per questo -anticipa Malerba- abbiamo inserito nel programma una nutrita sessione dedicata, appunto, alla Space Economy”.


Tema evidenziato anche dal fisico Roberto Cingolani, Chief technology e innovation officer di Leonardo. “Nel contesto di una riflessione sulle potenzialità che derivano dallo sviluppo della New Space Economy è fondamentale ragionare -osserva Cingolani- anche sul contributo di nuove tecnologie di calcolo al servizio dei big data spaziali”. “Algoritmi avanzati -spiega- consentono di integrare i dati satellitari con quelli generati da una pluralità di sensori, estraendo, anche grazie all’intelligenza artificiale, indicatori ed informazioni mirate”. “Programmi di osservazione della terra e navigazione satellitare mettono a disposizione numerosi dati con ricadute positive -rimarca Cingolani- nella vita dei cittadini, questo anche grazie alle capacità di saper progettare e mandare strumenti innovativi nello spazio, ambiti in cui con Leonardo siamo in prima fila”.


Come è tradizione, il Festival offrirà almeno tre “portate principali”: un programma scientifico di qualità; una sessione dedicata alla Space Economy che metterà a confronto le industrie, grandi e piccole, attive nel settore “mare-spazio” e veicolo di innovazione e progresso tecnologico; e momenti culturali, naturalmente a carattere spaziale. Due però saranno, in particolare, gli highlights di questa quarta edizione: la testimonianza diretta di Fred Haise, astronauta dell’Apollo 13 scovato dal giornalista scientifico Antonio Lo Campo e intervistato da Franco Malerba, che aprirà il Festival indicando la strada per ritornare alla Luna e racconterà il terrore a bordo di quel naufragio nello spazio, avvenuto esattamente cinquant’anni fa.


L’altro momento clou sarà la prolusione al programma scientifico del Festival da parte di Giuseppe Tanzella-Nitti, professore di teologia fondamentale presso la Pontificia Università della Santa Croce che, venerdì, parlerà sul tema della vita nell’Universo gettando un ponte tra scienza e fede; la domenica rimetterà i paramenti di Don Giuseppe celebrando la Messa nella chiesa parrocchiale San Giorgio insieme a Don Gianni Guastavino, parroco di Busalla.


L’ultima tappa del programma scientifico la offrirà Luca Parmitano nel tardo pomeriggio del terzo giorno, in collegamento da Houston. Reduce dalla brillante missione a bordo della Stazione Spaziale, attore di due uscite extraveicolari e comandante della stazione, primo comandante italiano della nostra casa nello spazio, ci parlerà della sua esperienza, dei preparativi all’Ufficio degli astronauti per i viaggi alla Luna, ormai non lontani, e risponderà alle domande del pubblico.

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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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