La nona edizione della Casazza di Nicosia ha preso ufficialmente il via la sera dell’1 marzo nell’aula consiliare del palazzo comunale, con una serata di presentazione che ha riunito istituzioni, associazioni e compagnie teatrali del Coordinamento Associativo “La Casazza di Nicosia”.
Ad aprire i lavori è stata Mariella Maria, presidente della Federcasalinghe Obiettivo Famiglia, che ha illustrato tutte le realtà associative e teatrali coinvolte nella manifestazione. La conduzione della serata è stata affidata a Stefania Catania.
Per i saluti istituzionali sono intervenuti il vescovo della Diocesi di Nicosia, mons. Giuseppe Schillaci, e il sindaco Luigi Bonelli, sotto la cui amministrazione è stata ripresa questa tradizione secolare che affonda le radici nella storia della città.
Il passaggio di testimone alla presidenza
Momento significativo della serata è stato il cambio al vertice del coordinamento associativo. Giovanni D’Urso, ex presidente a cui si deve, dal 2016, la ripartenza della manifestazione, ha ringraziato tutti coloro che in questi anni hanno contribuito al successo dell’evento, diventato nel tempo una delle punte di diamante di Nicosia. Il testimone è passato al nuovo presidente Fernando D’Amico, in carica da qualche mese, che ha raccolto un’eredità ricca di risultati chiedendo la massima collaborazione da parte di tutti i componenti del coordinamento.
Le tre scene della rappresentazione itinerante
La serata ha poi offerto un’anticipazione dettagliata del programma artistico. Stefania Catania, della compagnia teatrale Briciole d’Arte, ha illustrato la prima scena, il “Processo di Caifa”, che si svolgerà in piazzetta Valguarnera. La seconda scena, “Il giudizio di Pilato e la flagellazione”, sarà a cura della Filodrammatica Girasole: il professor Domenico Arena ha spiegato che la rappresentazione avrà luogo sulla scalinata che conduce al convento dei Frati Cappuccini. Maria La Giusa, della compagnia teatrale Amattori, ha infine presentato la terza e ultima scena, “La Crocifissione”, che si terrà nell’orto dei Frati Cappuccini.
Ha preso la parola anche Patrizia Castrogiovanni, in rappresentanza delle guide che accompagneranno il pubblico nel percorso itinerante tra le varie scene, invitando gli spettatori a seguire l’intero tragitto della manifestazione.
Date e prenotazioni
La serata si è conclusa con la presentazione della locandina ufficiale: la Casazza 2026 si terrà a Nicosia il 27, 28 e 29 marzo. Da lunedì 2 marzo è attivo l’infopoint per le prenotazioni, disponibile tutti i giorni — tranne la domenica — dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:30, ai seguenti numeri: 331 798283 e 370 1677253.

