Al via la seduta sulla sfiducia al sindaco di Palermo Orlando

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PALERMO – È iniziata la seduta del consiglio comunale di Palermo che discuterà la mozione di sfiducia presentata da 19 consiglieri comunali d’opposizione ne confronti del sindaco Leoluca Orlando. La seduta è presieduta da Salvatore Orlando. Il documento in questo momento viene letto a Sala delle Lapidi da Cesare Mattaliano, uno dei firmatari. Per il via libera alla sfiducia serviranno 24 voti sui quaranta componenti dell’assemblea. Il sindaco e l’intera giunta sono presenti in Aula.

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CAPOGRUPPO FI A ORLANDO:  “VENTO NUOVO SPAZZERÀ LESUE NUVOLE

Il “gravissimo proliferare dei debiti fuori bilancio che non si fermano”, la “incresciosa situazione” della società partecipata Rap che si occupa della gestione dei rifiuti e la “vergognosa vicenda delle piste ciclabili” in corso di realizzazione”. Sono alcune delle accuse lanciate dal capogruppo di Forza Italia al consiglio comunale di Palermo, Giulio Tantillo, nel corso del suo intervento a Sala delle Lapidi, dove si sta discutendo la sfiducia al sindaco Leoluca Orlando. Dopo avere parlato di “uno spazzamento delle strade che non esiste”, Tantillo, che è tra i firmatari del documento, si è soffermato sulla mobilità in città: “Le piste ciclabili sono frutto di una incredibile improvvisazione, sono state ideate senza parlare con i commercianti e con i cittadini”, ha affermato il capogruppo dei forzisti che si è poi rivolto direttamente a Orlando, presente in Aula: “Sulla mobilità lei non ha più una visione”. Tra i punti toccati dal capogruppo di Forza Italia anche il “mancato rapporto tra Amministrazione e consiglio comunale” e la vicenda cimiteri, con 499 salme in deposito ai Rotoli e i problemi legati al forno crematorio: “Un settore, quello dei cimiteri, sottovalutato in questa città”, ha evidenziato. “La città soffre, così non si può più andare avanti – ha concluso ancora rivolgendosi a Orlando -. Serve un vento nuovo di innovazione e rinnovamento. Quel vento spazzerà le nuvole che lei ha portato su questa città con la sua giunta”.

CAPOGRUPPO LEGA A ORLANDO: SI DIMETTA SENZA VOTO SFIDUCIA

“Sindaco lei ha perso il consenso degli anni scorsi, ha condannato la città alla sporcizia, al traffico, alle salme accatastate al cimitero dei Rotoli e all’emergenza abitativa. Lei dovrebbe dimettersi autonomamente, senza alcuna mozione di sfiducia”. Questo un passaggio dell’intervento del capogruppo della Lega al Comune di Palermo, Igor Gelarda, nel corso della seduta del Consiglio in cui si sta discutendo la mozione di sfiducia al sindaco Leoluca Orlando. Da Gelarda poi un messaggio ai colleghi in Aula: “Chi non voterà la sfiducia non ci venga a cercare tra un anno e mezzo, quando ci saranno nuovi equilibri e un centrodestra forte. Oggi – ha concluso il capogruppo della Lega – c’è la possibilità di staccare la spina a una Amministrazione che non ha più un progetto né energia per la città”.

FERRANDELLI: “ORLANDO NON RAPPRESENTA CERTEZZE NÉ GARANZIE”

“Siamo davanti a un periodo di incertezza e i cittadini hanno bisogno di certezze e garanzie: ma lei, signor sindaco, non rappresenta nè le une né le altre”. Lo ha detto il consigliere comunale di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, nel suo intervento in Aula, rivolgendosi al sindaco, Leoluca Orlando, presente in Aula dove si sta discutendo la mozione di sfiducia presentata nei suoi confronti. Ferrandelli è stato sconfitto da Orlando alle elezioni del 2017: “Chi non voterà la sfiducia oggi farà un grave errore – ha spiegato -. Sarebbe bello aprire per la città una nuova stagione di slancio amministrativo. Spero che Palermo oggi possa voltare pagina”.



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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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