Alla scoperta della nicosiana Ginevra Sofia Avella, poeta e viaggiatrice italiana

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Ginevra Sofia Avella è una ventenne nata e cresciuta all’ombra del castello di Nicosia. Ama definirsi “poeta” parola declinata al maschile per via di una precisa rivendicazione lessicale di genere; seguendo l’esempio di Anna Achmatova, ritiene che il suffisso “essa”, legato alla parola poeta, sia stato ingiustamente usato come diminutivo per secoli, discriminando e relegando la letteratura fatta da donne a una nicchia. Ecco il perché di questa scelta linguistica.

Dopo questa doverosa premessa, presentiamo Ginevra Sofia Avella, una viaggiatrice che ha passato gli ultimi tre anni vivendo fra Toscana, Emilia Romagna e la Spagna.

Lavora da anni con la poesia scritta e visuale, è possibile trovarla nelle piazze  e nelle strade delle principali città italiane con il progetto “Poesia Nomade Malastrana”, che coinvolge il pubblico nella creazione di poesie spontanee con tecniche dadaiste e situazioniste, unendo l’arte di strada alla poesia.

Scrive come redattrice per la Federazione Nazionale Arte di Strada sul blog Buona Strada.net e pubblica con varie riviste estere, dalla Spagna al Sudamerica, passando per Messico e Colombia.

Nel maggio 2019 le sue poesie sono state esposte al Fabra I Coats di Barcellona, in occasione del Festival di poesia visuale Nudo.

Successivamente ha pubblicato su riviste della penisola iberica come Agua, revista de poesia liquìda e sul settimo numero di Guacamayo, entrambe di Madrid.

Vanta pubblicazioni oltreoceano, su riviste sudamericane come Revista Innombrable (Colombia), Patibulo (Guadalajara,Messico) e  Apera ( anch’essa messicana).

Scrive in italiano e spagnolo, sua lingua d’adozione a seguito di lunghi soggiorni nel sud della Spagna, fra Granada e Siviglia.

E’ anche studentessa di Antropologia, religioni e civiltà orientali presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna.

Ginevra Sofia Avella ha altre pubblicazioni in uscita, come quella pubblicata il 7 settembre sul settimo numero della rivista “Guacamayo”, anch’essa di Madrid e sulla rivista messicana Aspera.

La nostra concittadina è cresciuta a Nicosia e quando può ritorna con immenso piacere in Sicilia.

Mi piacerebbe mantenere una sorta di collegamento ‘intellettuale’ – ci confessa Ginevra Sofia – al di là di quelli emotivi, con la mia città natale. Penso che la mia storia possa ispirare giovani nicosiani interessati a lavorare con l’arte, magari anche all’estero, proprio come faccio io”.

 


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