Anche Nicosia abbraccia la lotta per la legge regionale sulle Zone Franche Montane – VIDEO

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La mattina del 24 settembre presso il presidio di piazza Europa di Castellana Sicula, una delegazione proveniente da Nicosia composta da Luigi Bonelli, sindaco di Nicosia, Enzo Spinelli, presidente del Centro Commerciale Naturale di Nicosia, Ivan Bonomo, già assessore alle Attività produttive di Nicosia e Antonio Insinga, presidente della Confcommercio di Nicosia, ha fatto visita al sit-in di Castellana Sicula.

La delegazione di Nicosia abbraccia in toto le richieste del Comitato regionale per l’istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia per l’approvazione all’Ars di una legge che le istituisca. Il disegno di legge n° 3/2017 da oltre 1.600 giorni “riposa” nei cassetti dell’Assemblea Regionale Siciliana senza che venga calendarizzata per essere discussa ed approvata.

Una legge che potrebbe frenare lo spopolamento e la desertificazione di un intero territorio che negli anni ha perso popolazione e tante attività economiche. Una legge regionale che non avrebbe bisogno di copertura finanziaria in quanto si tratterebbe di una norma obiettivo che semplicemente istituirebbe in Sicilia queste zone franche montane, in attuazione dello Statuto siciliano, che in tema di fiscalità da un’ampia manovra alla Regione.

L’approvazione della legge sulle Zone Franche Montane (ZFM) è di fondamentale importanza per il futuro delle aree interne e dei piccoli comuni siciliani poiché consentirebbe un regime fiscale agevolato per le attività economiche già presenti nel territorio e per stimolare nuovi investimenti dall’esterno.

La delegazione è stata ricevuta ed intervistata da Vincenzo Lapunzina di Madonie Notizie.

In questo incontro a Castellana Sicula, il sindaco Luigi Bonelli, ha annunciato che probabilmente il 25 ottobre Nicosia ospiterà un’assemblea con tutti i sindaci siciliani interessati a questa istituzione, sarà presente anche il vice presidente ed assessore regionale al Bilancio Gaetano Armao.

Una lotta che interessa tutte le imprese – afferma il presidente di Confcommercio Antonio Insinga – La situazione a Nicosia non è ancora drammatica, ma andare avanti diventa ogni giorno sempre più difficile. Confcommercio non solo di Nicosia, ma regionale, con il presidente Francesco Picarella, abbraccia pienamente questa lotta”.

Ivan Bonomo che fa parte del comitato regionale e che quando fu assessore a Nicosia si occupò di questa problematica, ha il compito di coinvolgere tutti i sindaci siciliani per questa lotta e per l’assemblea di Nicosia del 25 ottobre. Coinvolta anche l’Anci Sicilia e la deputazione regionale all’Ars, senza colori politici.

Il presidente del Centro Commerciale Naturale di Nicosia, Enzo Spinelli, è da sempre molto attivo per l’istituzione delle Zone Franche Montane e tra l’altro è anche membro tra i più attivi del Comitato regionale. L’istituzione della ZFM avrebbe sicuramente vantaggi anche nei confronti dei singoli consumatori. Attività economiche che non sopravviverebbero, ma che invece rivivrebbero con nuova linfa soprattutto a vantaggio dei consumatori. “Il territorio unito chiede con forza alla deputazione regionale che questa legge venga fatta !”, è l’appello finale del presidente Enzo Spinelli.

 


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Sergio Leonardi

Sergio Leonardi è un giornalista nato a Messina. Laureato nel 1992 in Economia e Commercio. Con la passione per la statistica, informatica, storia, sport e politica. Tra i fondatori di telenicosia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: