Approvato dall’amministrazione comunale di Nicosia il protocollo d’intesa a protezione della crisi umanitaria in Afghanistan

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Con una nota, inviata al Comune di Nicosia il 15 novembre 2021, il Comitato pari opportunità degli Avvocati di Enna, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna e la Camera Penale Sezione di Enna, hanno trasmesso il protocollo d’intesa a protezione della crisi umanitaria in Afghanistan, al fine di una eventuale adesione da parte dell’Ente.

Il Comune di Nicosia esprime gravissima preoccupazione per le notizie provenienti dall’Afghanistan, dove, a seguito dell’abbandono del contingente internazionale, il Paese è tornato repentinamente sotto il controllo dei talebani che intendono sottoporre la popolazione alla legge della sharia. Il Comune auspica l’apertura di corridoi umanitari per consentire l’approdo in sicurezza di tutte le persone che, a seguito dell’instaurazione del nuovo regime, dovessero trovarsi in pericolo di vita o impossibilitate, in seguito a loro caratteristiche personali e vicende umane pregresse, ad un esercizio pieno dei diritti fondamentali, Inoltre, condivide l’esigenza di intervenire per assicurare un’effettiva tutela dei rifugiati e sostiene che l’effettività della tutela dei diritti delle persone si realizzi anche con il contributo ed il concorso dell’Avvocatura istituzionale. Il Comune di Nicosia afferma la necessità di collaborare per favorire la cooperazione multilivello finalizzata all’attrazione, nel sistema nazionale e internazionale dei diritti umani, di fondamentali questioni quali ad esempio immigrazione, integrazione, povertà, accesso alla giustizia e non discriminazione; promuove la corretta applicazione della normativa in favore dei rifugiati e contro ogni discriminazione e intende adottare, nell’esercizio delle proprie funzioni, secondo le proprie competenze, condotte funzionali alla tutela dei rifugiati afgani.

Con queste premesse l’amministrazione comunale di Nicosia ha voluto approvare con una delibera di giunta del 7 febbraio 2022 lo schema di protocollo di intesa, il quale disciplina le modalità di collaborazione, coordinamento e formazione che le parti firmatarie, in ragione dei ruoli loro attribuiti e delle rispettive competenze e nell’espletamento delle proprie funzioni istituzionali, porranno in essere per l’attuazione di ogni iniziativa utile a favorire la piena applicazione della normativa nazionale ed internazionale sulla tutela dei diritti umani, in particolare in favore dei rifugiati afgani.

Con la firma del protocollo d’intesa il Comune di Nicosia del territorio ennese si impegna ad aderire alla rete SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) come già richiesto da ANCI, per affrontare in maniera solidale l’emergenza afgana, affinché la nuova realtà politica afgana riconosca pari dignità di esistenza a donne e bambine, a persone di religione e di appartenenza etnica diversa da quelle della maggioranza ed il rispetto dei diritti umani nei confronti delle persone LGBTQI.

L’Ordine degli Avvocati di Enna, il CPO e la Camera Penale, provvederanno ad istituire un elenco di avvocati e avvocate che presteranno ai richiedenti asilo assistenza legale, sussistendone i requisiti del patrocinio a carico dello Stato, e, diversamente, nulla chiedendo ai propri assistiti.

Il Comune di Nicosia attingerà dal superiore elenco i nominavi degli avvocati e avvocate a cui segnalare i casi, adottando un criterio di scelta turnario privilegiando i professionisti presenti nel territorio di competenza e/o nell’immediate vicinanze.

I firmatari del protocollo confermano la comune volontà ed il comune impegno, nel rispetto dei rispettivi ruoli ed attribuzioni: di sviluppare un rapporto di collaborazione non oneroso, finalizzato alla definizione di un comune progetto destinato in via sperimentale a favorire il giusto accesso alla giustizia per le vittime di discriminazioni e promuovere una strategia integrata di prevenzione e contrasto delle discriminazioni. Organizzare eventi di studio ad alto livello, in ordine alle tematiche sui diritti umani, rifugiati pari opportunità e non discriminazione.

 


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