Colpo da 70mila euro nella notte tra venerdì e sabato alla filiale Unicredit di Troina. Una banda di dieci malviventi, tutti provenienti dal Catanese, ha preso di mira lo sportello automatico esterno dell’istituto bancario, sfruttando la ricarica del weekend quando il contante viene reinserito per garantire i prelievi nei giorni di chiusura.
I rapinatori hanno utilizzato un piccolo escavatore per sradicare il bancomat, successivamente abbandonato sul posto, caricando lo sportello su un furgoncino. Il gruppo si è poi dato alla fuga in direzione Cesarò, scortato da complici a bordo di una seconda autovettura.
L’allarme è scattato immediatamente. I carabinieri della Compagnia di Nicosia, supportati dai colleghi della Stazione di Troina, hanno intercettato il mezzo dei malviventi lungo la strada provinciale Troina-Cesarò, dando il via a un inseguimento ad alta velocità.
A circa cinque chilometri dal centro abitato, nei pressi di contrada Lavanche, il furgoncino dei rapinatori si è ribaltato. I militari dell’Arma sono riusciti a bloccare e arrestare tre componenti della banda che tentavano di raggiungere i complici. Gli altri sette membri del gruppo sono riusciti a fuggire e sono attualmente ricercati in tutta la provincia di Enna e nelle zone limitrofe del Catanese.
Il bottino, circa 70mila euro, non è stato ancora recuperato. Sono in corso i rilievi tecnici e gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio le modalità della rapina e i ruoli di ciascun membro del gruppo criminale.
Fondamentale l’intervento dei carabinieri di Nicosia e Troina che, con coraggio e prontezza, hanno affrontato direttamente i rapinatori per fermare la banda.
