Assenteismo in consiglio comunale: opposizione mantiene il numero legale e salva i finanziamenti

La Giglia e Giacobbe
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Aula semivuota, tensioni politiche e maggioranza allo sbando. È questo il quadro emerso durante il consiglio comunale del 18 agosto, una seduta cruciale chiamata a ratificare le variazioni di bilancio necessarie per sbloccare importanti finanziamenti regionali.

Con appena 11 consiglieri presenti, l’approvazione delle delibere è stata appesa a un filo. A evitare il peggio sono stati proprio i consiglieri di opposizione Filippo Giacobbe e Francesco La Giglia, che non solo hanno garantito il numero legale, ma hanno anche votato favorevolmente a tutti i provvedimenti in discussione.

Nonostante la collaborazione mostrata in aula, i due consiglieri non risparmiano critiche all’amministrazione:

Senza la nostra presenza in consiglio comunale sarebbe saltato il numero legale e si sarebbero persi diversi finanziamenti regionali.”

Secondo Giacobbe e La Giglia, la seduta ha messo in luce una maggioranza allo sbando e un sindaco incapace di tenere compatta la propria squadra:

Il sindaco, oltre a non avere una maggioranza, non ha nemmeno quei pochi consiglieri che ancora lo appoggiano presenti in aula”, attaccano i due esponenti di opposizione.

Grazie al loro contributo, le delibere della giunta sono state approvate, evitando così il rischio di perdere importanti fondi per il territorio. Tuttavia, la seduta del 18 agosto segna un punto di non ritorno: la fragilità della maggioranza è ormai evidente e le prossime riunioni del consiglio comunale si preannunciano come banchi di prova decisivi per l’amministrazione.



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