Assoconsumatori – Asso-Consum: A leggere certe dichiarazioni vien da chiedersi: si gestisce la cosa pubblica oppure una semplice bettola ?

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Chi si assume il compito di gestire la cosa pubblica non può pensare, per fare tutti contenti, di disattendere le norme di legge. Non può sussistere assunzione di personale da una società privata, Sicilia Ambiente, ad una società pubblica quale è l’ATO o la SRR, infatti, il personale di Sicilia Ambiente non è mai passato all’ATO Ennaeuno né tanto meno alla SRR, a stabilirlo è la sentenza 326/16 del Tribunale di Enna che ha reso NULLO il passaggio stabilito con, personale, provvedimento da parte dei commissari liquidatori (Intelicchia e Sutera) che esulava dalle loro competenze, infatti, il ruolo dei commissari liquidatori è quello di quantificare la massa debitoria e creditizia al fine di liquidare l’ente, in questo caso l’ATO.

Nei fatti è stata eseguita una azione di normale amministrazione con mancanza degli atti di approvazione da parte degli organi assembleari, vale a dire l’approvazione dell’assemblea dei sindaci. Come se non bastasse la Corte Costituzionale con sentenza n. 40/2018 ha sentenziato l’incostituzionalità di assunzione di personale nell’ente pubblico proveniente da una società privata, violando nei fatti l’art. 97 c.4 della Costituzione.

Le opinioni di mala gestione non possono essere condivise nel momento che tale “mala gestio” ricade sulle spalle dei cittadini per gli anni futuri. Orbene parlare di assunzione, fuori delle norme, per tacitare o per accattivarsi il consenso da parte di chi è esasperato dalle continue promesse non può che determinare una gestione da bottega di vino dove persone esasperate, dalle continue e non mantenute promesse, cercano illecite assunzioni con contestuale messa in aspettativa; da ricordare che l’aspettativa è a richiesta del dipendente e la stessa non prevede nessun compenso, pertanto ipotizzare un qualsiasi compenso oltre che assurdo e privo da qualsiasi norma, a meno che non vi sia una refusione economica volontaria da parte di chi la ipotizza.

Abbiamo toccato il fondo, col denaro dei cittadini, si promette l’inverosimile come se fossimo appunto in un’osteria e non in una società regolata da leggi e regolamenti che chi esercita una funzione pubblica deve rispettare prioritariamente, altrimenti è il caos. Questo è l’ennesimo fallimento di una politica che ha saputo solo ingannare i lavoratori per altro con soluzioni dissennate e non conformi alle leggi.

Pippo Bruno


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Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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