Assoconsumatori – Asso-Consum: “Il deposito cauzionale fatto pagare ai vecchi utenti del servizio idrico non è dovuto !”

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Gli utenti del servizio idrico in possesso di vecchi contratti stipulati con i precedenti gestori: Comuni-EAS-ASEN-Consorzi non avrebbero dovuto pagare la richiesta di versamento di € 25,00 fatta nel mese di aprile 2014 da parte del nuovo gestore Acquaenna, purtroppo, il rischio del taglio del contatore piega la povera gente. Lo abbiamo sempre sostenuto.

Quella nostra affermazione è stata snobbata, ma i fatti ci danno ragione. I giudici di pace hanno sempre accolto i ricorsi collettivi che i cittadini hanno presentato, dando loro piena vittoria. Il gestore del servizio idrico, come da suo diritto, ha formulato appello al tribunale di Enna che con sentenza, di un giudice monocratico, ha ribadito che il deposito cauzionale non è dovuto da parte di chi lo ha già versato ai precedenti gestori, come prima esplicitato, comuni, EAS, ASEN, consorzi. Trascorsi i tempi di eventuale appello alla suprema corte di Cassazione il dispositivo diventa inappellabile, pertanto i cittadini che avevano stipulato vecchi contratti e che hanno proposto ricorso si vedranno restituito il deposito cauzionale.

Ma la grande platea dei cittadini circa ottantamila utenti detentori di vecchi contratti che non conoscono la vicenda perderanno quei soldi? Molto probabilmente NO ! 

Se ogni utente effettua richiesta di restituzione della somma di € 25,00 fatta pagare, illegittimamente, da Acquaenna ed imprudentemente versata dai cittadini che lo avevano già pagato al precedente gestore. L’associazione ha opportunamente formulato un modello di richiesta che può essere scaricato dalla pagina facebook: Assoconsumatori Enna. Naturalmente va tenuto conto che vi sono tempi ristretti perché il mese di aprile è alle porte e, quindi, entrano in atto i tempi della prescrizione.

L’associazione è sempre disponibile a difendere i diritti dei cittadini. Per eventuali informazioni cell. 329-3131303.

Pippo Bruno


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