Assoconsumatori: “L’esperienza del fallimento dell’ATO Ennaeuno non ha insegnato nulla ai politici che continuano a violare le leggi dello Stato”

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L’amministratore della Progitec Srl è stato arrestato unitamente al sindaco di San Pietro Clarenza, mentre agli arresti domiciliari sono stati messi anche degli impiegati del comune. Tutti e 4 gli indagati sono accusati, in concorso tra loro, di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e turbata libertà degli incanti per fatti attinenti la procedura di gara per il servizio di raccolta, spazzamento e trasporto rifiuti nel Comune di San Pietro Clarenza. Nell’indagine è coinvolto anche l’ex sindaco di Aidone, per una intercettazione telefonica.

Da sottolineare che la Progitec Srl svolge la raccolta dei rifiuti anche nel comune di Villarosa dove stranamente a seguito di un avviso esplorativo per l’affidamento del servizio si erano presentati tre ditte di cui una non aveva uno dei requisiti previsti per l’affidamento e cioè: possesso di certificazione di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro per esplicita dichiarazione, un’altra prevedeva il sub appalto espressamente vietato dall’avviso stesso e la terza ditta manco a dirlo la Progitec si aggiudica la gara con un ribasso d’asta dell’1%. L’importo complessivo per un anno si aggirava sui 730.000 euro. L’affidamento non venne subito effettuato e si dovette aspettare il 24 maggio 2018 con la cui ordinanza n.12 il sindaco ordina dall’1 giugno 2018 il servizio rifiuti ai sensi dell’ex art. 191 del D.Lgs 152 del 2006  per mesi 6. L’approvazione del piano rifiuti e dei relativi costi da addossare ai cittadini fu di circa 900.000 euro comprensivi di debiti, si disse, pregressi fatti dalla passata amministrazione.

Siamo in terra di Sicilia, ma molte sono le stranezze dove nessuno mette il dito, basti pensare, leggendo le ordinanze di vari comuni che si effettuano noli di automezzi da 23 mc. per un importo di 11.000 euro al mese, mille per un motocarro tipo Porter/Piaggio dal costo di poche migliaia di euro presi a nolo da qualche comune per anni spendendo cifre che avrebbero permesso di acquistarne forse 4-5-6 o oltre di motoape. Eppure silenzio, non disturbate l’autista !

Altro appalto preso dalla Progitec è quello del comune di Assoro il cui primo appalto è stato preso, forse, in perdita. L’importo soggetto a ribasso era di 162.634 euro la Progitec Srl si aggiudica la gara con un ribasso del 13,72%, quindi, 140.320,62 euro. Se si considera che 101.938,74 euro sono le spese per il personale che non possono essere variate, 15.242,18 euro spese generali ed utili d’impresa (10%), ed ancora 45.000 euro per mezzi e 5.483 euro per attrezzature e spese generiche si capisce che qualche cosa non quadra. Forse, serviva prendere l’appalto del comune di Assoro ? Stante la proroga dell’appalto nel prosieguo degli anni, come è avvenuto, cambiando l’importo e non effettuandosi una nuova gara d’appalto, avrebbe permesso di recuperare i mancati introiti del primo appalto ? Sono i dubbi dell’associazione di consumatori, già esplicitati, che vedono stranamente aumentare i costi anno dopo anno anche se nulla cambia nella qualità del servizio.

Certo di stranezze ve ne sono tante, ma siamo in terra di Sicilia, terra dei paradossi e terra dei silenzi omertosi, se poi si considera che siamo nella baronia di Enna, allora siamo al top il silenzio è assoluto, infatti, nonostante gli appelli di Sonia Alfano, commissario straordinario sui rifiuti, alla magistratura di non stare alla finestra sul problema rifiuti, nulla è successo e la dice lunga le sentenze violate e disattese.

Pippo Bruno

 


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