Assoro, festeggiata il 31 maggio la patrona Santa Petronilla – VIDEO

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Si sono svolti il 31 maggio ad Assoro i festeggiamenti in onore di Santa Petronilla patrona del paese.

Petronilla era “diaconessa”, ovvero una vergine consacrata a Cristo, seguace degli apostoli, dotata di diversi carismi, tra cui quello della guarigione. Secondo la passione dei santi Nereo ed Achilleo composta nel V-VI secolo ma di poco valore storico, Petronilla sarebbe la figlia di San Pietro.

L’attribuzione di figlia di San Pietro, che nei secoli è rimasta tale, deve essere scaturita dalla somiglianza dei nomi Pietro e Petronilla. Petronilla visse ai tempi delle persecuzioni dei cristiani, venne chiesta in sposa da un ufficiale romano di nome Domiziano con l’intento poi di convertirla al paganesimo. Ma Petronilla chiese tre giorni per riflettere che trascorse in preghiera. Tra il 29 e il 30 maggio assistette alla sua ultima messa e dopo aver ricevuto la comunione morì addormentandosi nella grazia del Signore. Il giovane dopo tre giorni andò da lei ma il 31 maggio la trovò morta. Era l’anno 96  d.c..

Nel 1638 Santa Petronilla venne dichiarata patrona di Assoro grazie all’opera dei conti Valguarnera, nella cui famiglia molte donne portavano il nome della santa. Fulcro delle celebrazioni in onore della patrona è la maestosa Basilica di San Leone, chiesa madre del paese, una delle poche basiliche siciliane a cinque navate. Da qui alle ore 20 parte la solenne processione col simulacro della patrona portato a spalla (file 16). Preceduta dagli stendardi delle confraternite di Assoro Leonforte ed Agira e dalle altre confraternite di Assoro la processione ha percorso le principali vie cittadine.

Presenti alla processione le autorità religiose, con in testa il parroco don Salvatore Minuto, il vice parroco don Robin Mbugua e don Antonio Costa, parroco nato ad Assoro, ma che svolge il suo ministero parrocchiale a Roiate in provincia di Roma. Presenti le autorità civili con il sindaco Antonio Licciardo e militari.

Significativa la sosta di fronte al cimitero, qui si trova la chiesa del Carmine. Nella prima metà del 1600 Santa Petronilla viene proclamata Patrona di Assoro. La sua devozione fu portata anche a Trabia in provincia di Palermo, il cui principe fondatore aveva sposato una contessa di Assoro. A Santa Petronilla è stato dedicato una cappella del cimitero cittadino, la Chiesa SS. del Carmine costruita nel 1400. All’interno del tempio si trova la tomba di Francesco Valguarnera detto “tomba del Paladino”, opera della scuola gaginiana. Di notevole bellezza e valore artistico sono il prospetto romanico e la bellissima torre campanaria con le sue aperture bifora. Qui dopo un momento di preghiera è avvenuta la benedizione dei defunti con la reliquia di Santa Petronilla. Subito dopo è stato suonato dalla banda Antonio Pacini di Assoro il silenzio.

Dopo questo toccante momento la processione è ripartita attraversando la centralissima via Crisa. Durante la processione i portatori degli stendardi si sono esibiti in giochi di abilità.

Giunti in piazza Marconi, dopo lo spettacolo pirotecnico, la statua di Santa Petronilla ha fatto il suo ingresso in Basilica.

La benedizione con la reliquia della patrona, da parte di don Antonio Costa, ha chiuso la festa.

 


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Sergio Leonardi

Sergio Leonardi è un giornalista nato a Messina. Laureato nel 1992 in Economia e Commercio. Con la passione per la statistica, informatica, storia, sport e politica. Tra i fondatori di telenicosia.it

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