Assoro, il Movimento 5 Stelle contesta l’aumento della Tari proposta dal sindaco

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato proveniente dal Movimento 5 Stelle di Assoro.

Il sindaco di Assoro, il Dott. Antonio Licciardo ha scelto un nuovo modo di comunicare ai cittadini anziché proporsi con i soliti “rende noto” per parlare di raccolta differenziata e di tariffa per l’anno 2019 appena approvata dal consiglio comunale in data 26 marzo, annunciando la buona novella, testuali parole:

“La raccolta differenziata sta andando bene, abbiamo raggiunto il 66% di raccolta e per l’anno 2019 il costo di conferimento si abbasserà da 148 mila euro a 100 mila euro ma… “ ma di fatto contemporaneamente hanno dovuto aumentare quelli che sono i costi di gestione ossia l’organizzazione del personale e i mezzi impiegati… questi costi paragonati alle riduzioni di conferimento che hanno avuto però non sono ancora sufficienti anche se hanno permesso loro di contenere quelli che saranno gli aumenti piccoli ma pur necessari che hanno previsto in tariffa. Si tratta del 3-4% di aumento su base annua!! E hanno pure lavorato per quello e continueranno perché sono sulla strada giusta!!! E io pago!!

Ma analizziamo la situazione: dai numeri presenti nel prospetto illustrato durante il consiglio comunale risulta che da 533 mila euro del 2018 si passerà a un costo di 603.891 euro per il 2019. Il consigliere Pandò minimizza dicendo che in fin dei conti sarà un aumento del 3-4% se non addirittura 1%. Ma se la matematica non è un’opinione, il consigliere di maggioranza ha sicuramente fatto male i suoi calcoli, a noi risulta che sarà una percentuale ben più alta. Il sindaco propone con molta disinvoltura di suddividere il pagamento della tari in 4 comode rate anziché 3 come siamo abituati.

Durante il consiglio comunale i nostri portavoce 5S, Bonomo e Virzì, hanno sottolineato il fatto che la raccolta differenziata, mossa dal principio che i rifiuti sono una risorsa, deve necessariamente comportare un risparmio per le tasche dei cittadini anche attraverso nuovi sistemi di smaltimento (si pensi al compostaggio domestico, come proposto dalla dott.ssa Bonomo). Il consigliere Virzì ha invece dimostrato come l’aumento della tariffa sui rifiuti è diventata ormai una consuetudine: puntualmente ogni anno si mettono mani nelle tasche dei cittadini con nuovi rincari.

Il problema è che di fronte al resto del paese paghiamo la tassa più alta con i servizi più scadenti. Ci sembra che in campagna elettorale si predicasse tutt’altro… Siamo sicuri che la raccolta porta a porta sia il modo più pulito, economico ed efficiente? A noi sembra abbia contribuito semplicemente alla nascita di discariche abusive che nella provincia di Enna sono diventate copiose.

 M5S Assoro


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