Assoro, l’8 e il 9 giugno verrà celebrata la figura del patriota e politico Edoardo Pantano

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Il Comune di Assoro in collaborazione con l’Associazione “Fare Assoro”, ha organizzato una due giorni dedicata alla figura del patriota, politico e scrittore assorino, Edoardo Pantano, l’evento prende il nome di “Orgoglio Assorino”, per sottolineare la prestigiosa figura di questo personaggio storico nato proprio ad Assoro.

Sabato 8 giugno alle 10 verrà scoperto il busto di Edoardo Pantano ed avverrà la commemorazione presso la sala consiliare.

Domenica 10 giugno a partire dalle 17.30 la sala consiliare ospiterà un concerto bandistico diretto dal maestro Giuseppe Lotario. Seguirà il conferimento di onorificenze ai cittadini che si sono contraddistinti nella loro disciplina, rappresentando come Pantano motivo di vanto e di orgoglio per tutti gli assorini.

Edoardo Pantano nacque ad Assoro il 14 febbraio 1842 e morì a Roma il 15 maggio 1932. Seguì Garibaldi nella spedizione dell’Aspromonte del 1862, sempre fedele alla camicia rossa nel 1866 militò col grado di tenente medico nel corpo dei Carabinieri genovesi prendendo parte ad altri tentativi insurrezionali. A Lugano fu tra gli organizzatori dell’Alleanza Repubblicana, partito fondato da Mazzini nel 1869. Massone, verso il 1880 fu membro della Loggia “Uguaglianza” di Roma. Al congresso del Patto di fratellanza tenutosi nel 1882 a Genova, dibatté col garibaldino forlivese Antonio Fratti, di ispirazione saffiana, sulla partecipazione dei repubblicani alle competizioni elettorali: Pantano era favorevole, mentre Fratti, intransigente, si dichiarò nettamente contrario. Deputato di sinistra, nel 1899 fu tra i più risoluti nell’applicare la tattica dell’ostruzionismo per impedire l’approvazione delle leggi liberticide di Luigi Pelloux. Oltre al Mazzini, ebbe rapporti di assidua collaborazione con Aurelio Saffi, che fu il principale erede politico di Mazzini e l’anima del mazzinianesimo municipalista, Maurizio Quadrio, Giovanni Bovio e Mario Rapisardi. Fu ministro dell’Agricoltura, industria e commercio durante il primo governo Sonnino nel 1906, ministro dei lavori pubblici durante il Governo Nitti I nel biennio 1919- 1920. Nel 1921 fu nominato senatore. Fu direttore de Il Secolo di Milano e raccolse i suoi ricordi in un libro, “Memorie”.

 

 


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Sergio Leonardi

Sergio Leonardi è un giornalista nato a Messina. Laureato nel 1992 in Economia e Commercio. Con la passione per la statistica, informatica, storia, sport e politica. Tra i fondatori di telenicosia.it

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