Autodromo di Pergusa verso la chiusura definitiva: il consiglio comunale di Enna boccia la revoca della liquidazione

Il nuovo autodromo di Pergusa
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Il consiglio comunale di Enna ha respinto la proposta di revoca dello stato di liquidazione del Consorzio Ente Autodromo di Pergusa, segnando probabilmente la fine di oltre cinquant’anni di storia motoristica del circuito ennese. L’Automobile Club Enna, per voce del presidente Alessandro Battaglia, esprime profondo rammarico per una decisione che definisce “un’occasione mancata per il territorio”.

Il voto decisivo

La votazione del 10 febbraio ha visto 10 consiglieri favorevoli alla revoca contro 9 contrari, ma non è stata raggiunta la maggioranza qualificata di 13 voti necessaria per l’approvazione. Decisiva l’assenza di cinque consiglieri che ha impedito il raggiungimento del quorum. Il voto interrompe un percorso che sembrava avviato: sia l’ACI che il Libero Consorzio Comunale di Enna avevano già deliberato formalmente in favore della revoca della liquidazione, manifestando una chiara volontà istituzionale di salvaguardare l’impianto.

Le accuse e le smentite

Nella nota stampa, l’Automobile Club Enna smentisce con forza le dichiarazioni fatte in aula da alcuni consiglieri. Il presidente Battaglia precisa che l’ACI ha regolarmente onorato le proprie quote consortili, sia per la contribuzione corrente che per il piano di rientro, e si riserva di tutelare il proprio ruolo di socio e la propria immagine nelle modalità che riterrà più opportune.

Più di un impianto sportivo

L’Autodromo di Pergusa rappresenta per il territorio non soltanto un impianto sportivo, ma un presidio di sicurezza stradale, un attrattore turistico ed economico e un elemento identitario dell’ennese. La sua definitiva dismissione determinerebbe conseguenze rilevanti sul piano economico e di immagine per l’intera comunità locale. L’impianto, costruito in oltre cinquant’anni di storia, ospita attività motoristiche, sportive e formative.

Le motivazioni della maggioranza

I consiglieri di maggioranza hanno giustificato il voto contrario citando un quadro tecnico-amministrativo critico, con pareri negativi che hanno pesato sulla decisione. Secondo la maggioranza, il consiglio comunale non poteva assumersi la responsabilità di approvare atti in contrasto con pareri tecnici e contabili negativi, né trasformare una scelta politica in una forzatura giuridica.

La disponibilità dell’ACI

Nonostante la bocciatura, l’ACI Enna conferma la propria disponibilità a contribuire, insieme agli altri enti, alla definizione di una soluzione giuridicamente sostenibile che consenta la prosecuzione delle attività presso l’Autodromo di Pergusa. Battaglia auspica che si possa aprire un confronto costruttivo orientato alla tutela del patrimonio sportivo e alla continuità delle attività motoristiche, nella consapevolezza che l’autodromo rappresenta un bene di interesse pubblico e un’opportunità di sviluppo per l’intero territorio.

 


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