Azzolina, ‘in classe le regole non cambiano’

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


‘è un luogo sicuro’


CRONACA





Scuola e covid, Azzolina: In classe le regole non cambiano


Le regole a scuola non cambiano. Abbiamo dei protocolli e delle linee guida che abbiamo scritto quest’estate, come non cambiano nelle attività produttive. Oggi abbiamo normato quello che non era stato normato prima”. Lo ha affermato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, al Tg La7, intervistata da Enrico Mentana, entrambi nel rispetto delle norme del nuovo decreto con indosso la mascherina.


“A scuola, per ribadirlo se uno studente, è seduto staticità a un metro di distanza può abbassare la mascherina se vuole tenerla ovviamente può tenerla, – ha spiegato Azzolina – in tutte le situazione di dinamicità, immaginiamo che si alzi per andare in bagno, se si muove nella classe, va alla macchinetta a prendere qualcosa da mangiare in quel caso la mascherina va tenuta”.



“Devo dire che ho molto visitato le scuole nelle ultime settimane e posso dire che nelle scuole queste regole si utilizzano già perché i protocolli sono di quest’estate, con grande responsabilità – ha evidenziato Azzolina – lei immagini che nella giornata di uno studente di 24 ore, le 5 o 6 ore che passa a scuola, in questo momento, sono quelle più sicure. Le scuole rappresentano proprio il luogo più sicuro perché queste regole ci sono da settimane. Io sono più preoccupata per quello che avveniva fuori dalle scuole, le scene che ho visto fuori dalle scuole. La scuola è un ambiente molto protetto e con queste regole che ci siamo dati questa mattina nel decreto, ora anche fuori dalle scuole con l’uso della mascherina quando non si è a un metro di distanza e via dicendo, ci sarà più protezione anche fuori dalle scuole”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.






Source link


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.