Barrafranca, arrestati dai carabinieri 5 soggetti accusati di furto aggravato – VIDEO

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Alle prime luci dell’alba del 13 aprile, nel territorio del Comune di Barrafranca, i Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina, a conclusione di una mirata attività investigativa, hanno dato esecuzione a 5 misure cautelari di cui tre in carcere e due agli arresti domiciliari, nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, in concorso fra loro, di una serie di furti aggravati consumati dal mese di gennaio di quest’anno, in modo particolare tra i Comuni di Barrafranca e Mazzarino.

Il provvedimento, emesso l’11 aprile dal Tribunale di Enna su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, Domenico Cattano, che ha coordinato le indagini iniziate da Giovanni Romano, compendia un’attività investigativa condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Barrafranca tra i mesi di gennaio e marzo 2019, che ha permesso di individuare i componenti di uno strutturato sodalizio criminale operante principalmente nei Comuni di Barrafranca e Mazzarino, composto dai barresi: Danilo Alessandro Mancuso di 30 anni, Vincenzo Russo di 28 anni, Giuseppe Privitelli di 26 anni, Giuseppe Canu di 21 anni e Salvatore Centonze di 20 anni.

I primi tre destinatari di misura cautelare in carcere, mentre gli ultimi due degli arresti domiciliari.

L’indagine, convenzionalmente denominata “Ariete”, ha tratto origine dalla necessità di arginare il fenomeno dei furti sugli esercizi commerciali consumati dai suddetti a mezzo “spaccata”, utilizzando di volta in volta delle autovetture asportate prevalentemente nel Comune di Barrafranca dove questi risiedono. Durante l’attività d’indagine è stata riscontrata la spregiudicatezza dei sodali, spesso, infatti, nonostante durante la notte venissero controllati dai militari dell’Arma, subito dopo consumavano le loro azioni delittuose.

In particolare, nel corso delle indagini sono stati riscontrati e documentati: un tentato furto, avvenuto il 18 gennaio 2019, all’interno di un Bar Tabacchi nel Comune di Mazzarino; un furto, avvenuto il 7 febbraio 2019, all’interno di un Bar Tabacchi nel Comune di Mazzarino; un furto, avvenuto l’11 febbraio 2019, all’interno di un Bar Tabacchi nel Comune di Mazzarino; un furto, avvenuto il 12 aprile 2019, all’interno di un Bar nel Comune di Piazza Armerina, durante il quale venivano arrestati in flagranza di reato Mancuso, Russo e Privitelli, quest’ultimo non destinatario dell’odierno provvedimento, e recuperata la somma in contanti di circa 4.500 euro; furto di un totale di sei autovetture, asportate nei Comuni di Barrafranca, Riesi, Valguarnera, Mazzarino e Piazza Armerina. Tutte le suddette autovetture sono state recuperate e, dopo i rilievi del caso, restituite ai legittimi proprietari.

Ultimate le formalità di rito, i tre soggetti destinatari di misura cautelare in carcere sono stati associati presso la Casa Circondariale di Enna, mentre gli ulteriori due soggetti destinatari di misura cautelare agli arresti domiciliari sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni.

 


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