Biopiscine, l’alternativa ecologica alle piscine tradizionali

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Uno specchio d’acqua circondato da piante acquatiche, habitat vivo, naturale e in continua evoluzione. Il più grande fascino espresso dalle biopiscine è la capacità di riprodurre la dinamicità della vita, la sua attitudine al cambiamento. Si tratta di soluzioni che stanno conquistando sempre più privati e strutture ricettive alla ricerca di un approccio più naturale al concetto di piscina.

A differenza delle piscine tradizionali per esterni, nel caso delle biopiscine non entrano in gioco cloro o cemento. La loro forza è la totale continuità con la natura grazie alla collaborazione tra elementi naturali, piante, ghiaia, microrganismi e qualche supporto tecnico che garantisce acqua pulita e balneabile senza interventi chimici.

Caratteristiche e funzionamento

Tuttavia, per godere di un impianto simile, è necessario partire dalla consulenza per la realizzazione di biopiscine naturali: la mano esperta di progettisti specializzati è fondamentale per dare vita a un progetto che sia qualcosa di più di una buca piena d’acqua, ma la realizzazione di un vero ecosistema che sappia autogestirsi.

Il cuore di tutto è la fitodepurazione. In una zona dedicata della vasca trovano posto specie vegetali scelte in base al clima e alla capacità di assorbire sostanze inquinanti. Le radici favoriscono la proliferazione di batteri e microrganismi utili, che si nutrono delle impurità presenti. In questo modo l’acqua rimane limpida e sicura, seguendo i cicli naturali delle stagioni.

Accanto al lavoro delle piante possono essere inseriti skimmer, filtri biologici o sistemi per la riduzione dei fosfati, così da potenziare il processo di purificazione. Il risultato è un equilibrio stabile, capace di garantire comfort e sicurezza senza la necessità di svuotare l’acqua a fine stagione.

I vantaggi

Oltre alla bellezza e alla continuità visiva con l’ambiente circostante garantite dalle biopiscine lagunari, chi sceglie una biopiscina può contare su una lunga lista di vantaggi che rendono questo investimento particolarmente intelligente anche dal punto di vista pratico.

  • gestione con costi ridotti al minimo;
  • nessuna sostanza chimica potenzialmente nociva;
  • totale integrazione con l’ambiente circostante, anche in aree vincolate;
  • consumo energetico molto contenuto;
  • possibilità di personalizzazione del progetto in base allo spazio disponibile;
  • valore aggiunto in termini di biodiversità, perché piante e insetti trovano un nuovo habitat.

A tutto questo, si aggiunge l’evidente utilità sanitaria delle biopiscine. La totale assenza di cloro azzera la possibilità di avvertire fastidi a pelle e vie respiratorie, rendendo la balneazione più piacevole anche per bambini e persone maggiormente soggette a sensibilità.

Quanto costa realizzarla

Stabilire un prezzo fisso è impossibile. Ogni biopiscina è un progetto a sé stante, che varia per dimensioni, caratteristiche del terreno e livello di personalizzazione richiesto dal proprietario. Inoltre, va considerato che tra le voci di costo, oltre all’investimento iniziale per la realizzazione della biopiscina, devono essere considerati anche i costi di gestione successivi, comunque ridotti rispetto a quelli delle piscine standard, e che influiscono ulteriormente sulla spesa complessiva. I costi di manutenzione sono legati soprattutto alla cura delle piante e alla rimozione periodica delle alghe in eccesso che si possono creare in un ambiente naturale.

A chi si rivolgono le biopiscine naturali?

Le biopiscine sono particolarmente adatte a strutture come relais immersi nel verde o agriturismi dal tocco glamour che puntano a un pubblico particolarmente attento all’ecosostenibilità dei propri viaggi. Per farla breve, sono la risposta ideale per chi desidera un’oasi di relax senza compromettere l’ambiente, l’estetica e il comfort, ma soprattutto, rispettando la natura.

In definitiva, oltre a essere una semplice alternativa alle piscine tradizionali, le biopiscine rappresentano un nuovo modo di vivere il proprio rapporto con l’acqua e la natura regalandosi un’esperienza che mette al centro la sostenibilità e restituisce al giardino un’anima viva, reale e priva di artificiosità.

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