Borsa: Piazza Affari positiva, Stellantis brilla al debutto 

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

ARTICOLO PUBBLICATO IL 19 Gennaio 2021


alternate text
(Fotogramma)
Milano, 18 gen. – (Adnkronos)

Avvio di settimana sopra la parità per i listini europei, spinti dalle indicazioni positive arrivate dalla crescita cinese. Tra ottobre e dicembre il Pil della seconda economia mondiale ha segnato un rialzo del 6,5% annuo, quasi mezzo punto percentuale in più rispetto alle stime, portando il dato 2020 al 2,3%. Anche se quest’ultimo dato rappresenta il minore da oltre quattro decenni, il confronto con le altre economie sviluppate è tutto a favore di Pechino.


A Milano, dove il Ftse Mib ha chiuso a 22.498,89 punti (+0,53%), spicca il balzo di Stellantis che, nel giorno del debutto, ha messo a segno un +7,57%. La nuova entità nata dal matrimonio FCA-PSA ha chiuso non lontano dai massimi a 13,522 euro per una capitalizzazione di mercato di circa 40 miliardi di euro. Il balzo di Stellantis ha favorito anche Exor (+2,64%) che, come rimarcato in una nota, è il primo azionista con il 14,4% del capitale.


Giornata in rosso per l’accoppiata formata da Enel e Snam, in calo rispettivamente del 3,09% e del 2,54% nel giorno dello stacco dell’acconto sul dividendo 2021. La prima ha corrisposto un provento di 0,175 euro, la seconda 0,0998 euro.

Nonostante le tensioni politiche, lo spread tra Btp e Bund si è confermato a 116 punti base. Nel suo intervento alla Camera, il premier Conte ha proposto ai potenziali “costruttori”, da scovare tra liberali, popolari e socialisti, un rimpasto di governo condito da una legge elettorale proporzionale. Evidentemente gli operatori ritengono che il tentativo possa avere successo (in collaborazione con money.it).



Source link


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.