Capizzi, benedetto il nuovo sacello di San Giacomo – VIDEO

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ARTICOLO PUBBLICATO IL 16 Maggio 2021

https://youtu.be/f2KTzR_UOVE

In occasione dei festeggiamenti in onore alla Madonna di Fatima, il vescovo di Patti, Guglielmo Giombanco ha benedetto il nuovo sacello di San Giacomo (ancora in fase di realizzazione).

Il sacello è un’opera ideata da Luciano Marino e realizzata dal padre, Giuseppe Marino, su volere dell’arciprete don Antonio Cipriano.

Rimarcando i caratteri simbolici del Baldacchino di San Pietro, della Cappella Major di Santiago de Compostela e del Sepolcro di Cristo, segnerà per sempre il luogo in cui saranno custodite le sacre reliquie di San Giacomo a Capizzi. Su uno stile barocco, ad oggi è completo solo nell’architettonico, continuerà ad essere abbellito di decori e sculture interamente realizzate a mano dal maestro del legno Giuseppe Lanzafame.

Particolare è la porta del sacello che racconterà in parte la vita e i miracoli del Santo apostolo e in parte la storia e la devozione a Capizzi.

L’interno, momentaneamente bianco, verrà interamente dipinto a mano. Nel cielo, le travi che sostengono il tutto sono posizionate a forma di Croce, a simboleggiare che la vita del cristiano si poggia sulla croce e da essa è sostenuta.

In cantiere è pure la famosa scala di San Giacomo, che permetterà ai pellegrini di abbracciare il Santo cosi come è tradizione a Compostela

La cerimonia pomeridiana si è aperta col rullo di tamburi in piazza San Giacomo. Subito dopo è stato accolto nel santuario il vescovo di Patti Guglielmo Giombanco.

Si è passati successivamente alla traslazione di San Giacomo dall’altare, dove in questi mesi e stato custodito. La statua del Santo è stata portata sul sagrato dove il vescovo ha recitato l’atto di affidamento della città al Santo Protettore.

Al rientro in chiesa il Santo attraverso la suggestiva salita sul monte di San Giacomo è stato posto sul fercolo da Giuseppe Marino, costruttore del sacello, dalla confraternita di San Giacomo e dai governatori dalle altre venerabili confraternite di Capizzi. Il fercolo custodirà la statua di San Giacomo per tutto l’anno.

Durante la discesa dall’altare e la risalita sul fercolo il coro ed una delegazione della banda musicale, diretta dal maestro Salvatore Principato Trosso, hanno eseguito canti e l’inno a San Giacomo.

Smontato il monte è stato aperto il sacello e posizionate le reliquie. Terminate queste operazioni è stata celebrata la messa solenne. Prima della benedizione sono intervenuti ed hanno ringraziato Lucio Marino e il sindaco Principato Trosso.

Per l’intera comunità capitina si è trattato di un primo evento, un passo verso la normalità di una comunità che nei mesi scorsi ha molto sofferto a causa del covid.

 


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Sergio Leonardi

Sergio Leonardi è un giornalista nato a Messina. Laureato nel 1992 in Economia e Commercio. Con la passione per la statistica, informatica, storia, sport e politica. Tra i fondatori di telenicosia.it