Capizzi, in via di conclusione i lavori di realizzazione della Scala di San Giacomo

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Fermento tra i devoti e i pellegrini del cammino di San Giacomo che attendono di abbracciare il Santo.

La pandemia non arresta l’instancabile zelo dei capitini e ardore verso San Giacomo. “Costruttori di Ponti” disse l’arciprete don Antonio Cipriano nel suo ultimo panegirico in piazza Miracoli. Ma non solo, potremmo aggiungere, anche di “scale“.

La “Scala” di San Giacomo, una tradizione lunga secoli che vede legata alla figura del Santo l’immagine del Santiago Psicopompo. Una tradizione, quella della Scala che si ritrova nella città di Caltagirone ma anche a Capizzi, una volta definita come “u munti di Sagnapicu“.

Si stanno concludendo, infatti, i lavori per la realizzazione della “Scala di Sagnapicu“, seconda parte del progetto intrapreso da 2 anni a questa parte nel Santuario di Capizzi.

Quest’ultima è il completamento del “Sacello“, luogo in cui si custodiscono le reliquie e che permetterà ai pellegrini e ai devoti, dopo aver ricevuto il placet della autorità ecclesiastica, di giungere alle spalle del Santo e abbracciarlo, per sussurrare la famosa frase “Raccomandami a Dio, Amico mio“, cosi come è solito fare a Compostela.

L’idea del progettista, il giovane architetto Luciano Marino, è quella di dare a tutti la possibilità di abbracciare il Santo ma non con semplicità.

“Solo chi sente nel cuore il fuoco della fede allora si ritenga degno di metter piede sulla scala” sostiene quest’ultimo.

A fare da ingresso, un portale mistico, scandito da due colonne monumentali, metaforicamente Attanasio e Teodosio, discepoli del Santo e “Colonne”, appunto, della diffusione del suo culto nel mondo. Ecco alcune delle novità che giungono dalla segreteria Diocesana di Capizzi, organo di tutela e valorizzazione del Santuario.

Un modo diverso sicuramente di esprimere un atto devozionale, per un amore senza tempo, quello dei capitini verso San Giacomo, i quali non si perdono d’animo e continuano a rendere omaggio a quel punto cardine della comunità.

 


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