Capizzi, inizieranno dal 27 novembre le celebrazioni in onore del patrono San Nicolò di Bari

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Dopo anni Capizzi onorerà il suo patrono, San Nicolò di Bari. Dal 27 novembre sono previsti diversi eventi religiosi e culturali che interesseranno i giorni precedenti alla festività del santo di Myra, tra questi spiccano la messa dei bambini, la giornata della carità a convegni sulla figura di San Nicolò a Capizzi.  Da segnalare anche l’accoglienza con fiaccolata della Sacra Manna di San Nicola proveniente da Bari e la veglia notturna dell’antica reliquia.

L’iniziativa e la riscoperta del culto di San Nicolò è nata dall’arciprete don Antonio Cipriano ed è stato  coadiuvato dall’azione cattolica San Nicolò di Bari. Queste celebrazioni hanno lo scopo di far riscoprire il culto del patrono e fare in modo che questi festeggiamenti non siano solo momenti folkloristici, ma diventino soprattutto l’occasione per riscoprire la religiosità e caritatevolezza di un’intera comunità.

Il culmine dei festeggiamenti sarà il 6 dicembre, giorno della festa liturgica di San Nicolò. E’ prevista una processione che vedrà il simulacro del Santo in trono per le vie del centro urbano. A conclusione della processione, la statua di pregevole fattura, ritrovata nel 1995 dall’indimenticabile arciprete don Gino Cardella, verrà intronizzata nella cosiddetta “Sala degli Abati” o sagrestia antica. Quest’ultima diventerà fruibile ai visitatori che avranno il piacere di conoscere la storia dell’arcipretura capitina, raccontata dalle tele raffiguranti gli arcipreti dell’Aurea Urbis.

I festeggiamenti non si concluderanno con la festa liturgica del 6 dicembre, ma con la processione primaverile del 9 Maggio, giorno in cui Capizzi rivedrà tra le sue strade medievali, l’elegante e potente statua di San Nicolò opera d’arte dello scultore gangitano Filippo Quattrocchi.

 


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