Capizzi, ricordata la figura di Francesca Serio attraverso un libro presentato agli alunni dell’Istituto Luigi Sanzo

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Il 30 aprile presso l’aula consiliare del comune di Capizzi si è tenuto l’incontro di presentazione del libro “Francesca Serio – La madre”. L’incontro, aperto dall’intervento della dirigente scolastica Maria Grazia Antinoro, introdotto dal professor Calcaterra e tenuto dallo scrittore Franco Blandi, aveva lo scopo di illustrare la vita di Francesca Serio, la madre del sindacalista Salvatore Carnevale ucciso dalla mafia nel 1955 a Sciara. L’autore, stimato fotografo e documentarista di Sant’Agata Militello, ha illustrato brevemente la vita semplice e esemplare di questa donna, la prima che ha denunciato apertamente la mafia.

Il libro, scritto sotto forma di diario personale, è un romanzo storico romanzato, frutto di un’attenta e scrupolosa ricerca condotta dall’autore per tre lunghi anni su fonti orali, dati d’archivio e articoli di giornale pubblicati per documentare le varie fasi del processo contro gli assassini di Carnevale. La storia prende l’avvio negli anni venti quando Francesca Serio, giovane contadina poco più che ventenne, dopo la separazione dal marito, si trova a dover crescere il figlio aiutata solamente dalla famiglia d’origine. Il giovane, sull’onda degli ideali del socialismo, negli anni dell’immediato dopoguerra, comincia a interessarsi al problema dello sfruttamento dei lavoratori della terra, fino a ottenere l’applicazione della legge di riforma agraria. La reazione di mafiosi e collusi non tarda: Carnevale viene assassinato il 16 maggio 1955. Da quel momento Francesca Serio, da sempre vicina alle lotte sindacali del figlio, si adopera per ottenere giustizia, in questa lotta avrà accanto figure come Sandro Pertini e altri esponenti di primo piano della scena politica italiana di quegli anni.

Alla presentazione del libro hanno partecipato, con vivo interesse, gli alunni della scuola di secondaria di primo grado Luigi Sanzo di Capizzi intervenendo con numerose domande di approfondimento dei temi trattati. Negli allievi particolare interesse ha suscitato: la vita esemplare di Francesca Serio, di suo figlio Salvatore Carnevale e il loro modo di affrontare i mafiosi che li volevano ridurre al silenzio. Alla fine della conferenza l’autore ha lodato la capacità degli alunni di partecipare all’incontro con interesse, curiosità e attenzione.

 

 

 

 


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