“Cdm prima del 31, insieme per soluzione”

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POLITICA





Recovery, Conte: Cdm prima del 31, insieme per soluzione


“Dobbiamo approfittare di queste vacanze per lavorare in questi giorni, per cercare di fare tutte le interlocuzioni e arrivare in Cdm prima della fine dell’anno, tra il 26 e il 31 dicembre. Andare oltre sarebbe un pessimo segnale a noi stessi, al Paese e ai cittadini che stanno soffrendo”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte durante l’incontro con la delegazione Pd sul Recovery. “Sui temi adesso c’è una proposta sul tavolo, è chiaro che adesso è tutto da discutere ma dobbiamo farlo in modo serrato e continuo nelle prossime ore e nei prossimi giorni perché il Paese attende. Sarebbe imperdonabile arrivare tardi o sottrarre tempo al Parlamento, non ce lo possiamo permettere quindi dobbiamo affrettarci”.


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Sulla task force “occorrerà una riflessione ampia e condivisa. E’ chiaro che avremo bisogno di qualche strumento, che ci assicurerà innanzitutto un monitoraggio. Ce lo chiede l’Unione europea, che vuole un monitoraggio puntale, concentrato, centralizzato. Poi su questo però potremo tornare a ragionarci tutti insieme per trovare le migliori soluzioni nell’interesse collettivo”. “Non è pensabile, e non ci abbiamo mai pensato, che ci sia una struttura centralizzata che possa essere invasiva o possa intralciare le prerogative, i poteri, le facoltà ma anche responsabilità che competono alle amministrazioni centrali, territoriali, periferiche. Mi dispiace che il dibattito pubblico abbia creato tale polverone. I ministeri, le regioni, i sindaci sono e rimarranno soggetti attuatori”.

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