Celebrato a Nicosia il 4 novembre, festa dell’unità nazionale e delle forze armate – FOTO & VIDEO

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il 4 novembre si ricorda la vittoria nella prima guerra mondiale, ma è anche la festa dell’unità nazionale e delle forze armate.

Quest’anno a Nicosia le celebrazioni legate a questa ricorrenza sono iniziate dal corteo partito dal palazzo comunale fino all’ingresso nella cattedrale di San Nicola, dove è stata celebrata una messa da padre Santino Paternò, davanti a tutte le autorità civili e militari della città, presenti anche le associazioni di volontariato, le associazioni dei militari ex carabinieri e bersaglieri in congedo e le scolaresche nicosiane.

La seconda parte della manifestazione si è svolta in piazza Garibaldi, sono state poste due corone davanti palazzo comunale, il silenzio ha accompagnato la posa delle corone di fiori apposte da due bersaglieri in congedo.

Il lungo corteo, preceduto da majorettes e dalla banda musicale al ritmo di marce militari e con al seguito le autorità, è proseguito lungo le vie del centro cittadino fino ai piedi del monumento ai caduti in Piazza Vittime di Nassiriya.

I reparti delle forze dell’ordine e le associazioni si sono schierati di fronte e al lato della banda musicale. Di fronte al monumento si sono schierati i comandanti delle forze dell’ordine ed il sindaco di Nicosia.

La cerimonia si è aperta con l’alza bandiera e l’esecuzione dell’Inno Nazionale.

Una giovane maresciallo dei carabinieri in servizio presso la Compagnia di Nicosia ha letto il messaggio invito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ha preso la parola il sindaco di Nicosia, Luigi Bonelli, con una breve esposizione ed il ricordo del significato della giornata, legato non solo alla memoria storica ed ai militari caduti in battaglia, ma esteso al concetto di pace e fratellanza.

Alcuni studenti delle scuole nicosiane hanno letto brani dai diari dei soldati impegnati nella grande guerra ed hanno illustrato la storia del monumento ai caduti.

Con le note dell’Inno al Piave, il sindaco di Nicosia ed i comandanti delle Forze dell’Ordine hanno accompagnato due poliziotti nella deposizione di una corona ai piedi del monumento, che ricorda il sacrificio di 213 nicosiani morti durante il primo conflitto mondiale.

La cerimonia si è conclusa con il Silenzio suonato anch’esso dalla banda diretta dal maestro Giuseppe Tamburello.

A fine cerimonia si sono potuti ammirare nello spiazzo del belvedere diversi mezzi delle forze dell’ordine esposti e diverse persone hanno potuto visitare la caserma dei carabinieri sede del Comando della Compagnia di Nicosia.

 


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Sergio Leonardi

Sergio Leonardi è un giornalista nato a Messina. Laureato nel 1992 in Economia e Commercio. Con la passione per la statistica, informatica, storia, sport e politica. Tra i fondatori di telenicosia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: