Cerami, acqua scarsa dai rubinetti e bagni pubblici semichiusi nei giorni clou della festa di San Sebastiano

Panorama Cerami
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Con una comunicazione preventiva, la società Siciliacque aveva informato la popolazione ceramese che nelle giornate di mercoledì 27, giovedì 28 agosto 2025, sarebbe stata interrotta la fornitura idrica per opere di manutenzione straordinaria, al fine di eseguire i lavori di collegamenti del nuovo tratto di acquedotto realizzato in C.da “Stagliata”, zona ricadente in territorio di Cerami.

Per limitare gli inevitabili disservizi “è stato richiesto -si legge in un avviso- l’aumento della portata d’acqua verso i serbatoi, così da garantire una riserva sufficiente nelle giornate del 27 e 28 agosto.”

Alla società gestrice del servizio sarà, però, sfuggito, o non avrà valutato, il fatto che a Cerami nei giorni del 27 e 28 agosto si celebra e si onora, come ormai da secoli, san Sebastiano, così da determinare inconsapevolmente la scarsità del flusso idrico in paese, proprio nei giorni clou della festa del Protettore Martire.

I cittadini si sono chiesti: “Ma non si poteva trovare periodo migliore per pianificare con maggiore responsabilità eventuali interventi tecnici, evitando, se non per emergenze assolute, l’interruzione del servizio potabile soprattutto nel pieno dei festeggiamenti del Santo Protettore?”

“Privare la comunità di un simile servizio -hanno criticato alcuni- in tali circostanze rappresenta una seria mancanza di rispetto verso i cittadini e di attenzione da parte dell’ente gestore e delle istituzioni competenti”.

La decisione di chiusura della rete idrica, è stata contestata, con profondo disappunto, anche sui social media:” Ma dico io senz’acqua! proprio in un periodo pieno di emigranti, di visitatori, soprattutto in giornate di festa, in cui, per natura e tradizione, le famiglie si ritrovano e si svolgono -postano su facebook diversi cittadini- attività sociali e religiose!”.

Tuttavia, nonostante la gravità della contestata scelta di Siciliaacque, la festa di San Sebastiano ha avuto comunque successo.

La situazione, ovviamente, è stata disagevole non tanto per i residenti, ma in particolare per gli esercenti degli esercizi pubblici, bar, pizzerie, pasticcerie, ristoranti, che non hanno potuto consentire ed offrire l’utilizzo dei servizi igienici alla molta gente arrivata, il 27 sera, ad assistere al gran concerto della celebre cantante Marcella Bella.

La presenza di bagni pubblici è un segno di civiltà, di igiene e decoro urbano, svela il senso civico di un Paese e delle città, delle amministrazioni locali. Il bagno pubblico per il cittadino è una risorsa importante, come è un servizio indispensabile per il turista, per il viaggiatore.

Carmelo Loibiso



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