Cerami, sindaco e assessori rinunciano alle indennità di carica

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In controtendenza rispetto a chi è attaccato alle rendite politiche, gli amministratori del comune, il sindaco, Silvestro Chiovetta, gli assessori Michelina Cavaleri, Silvestro Cacciato, e Michele Ermanno Schillaci, con l’approvazione di un’apposita deliberazione di Giunta hanno espresso la volontà di rinunciare alla loro indennità di carica per tutto l’anno corrente. Stessa scelta, ad onor del vero, di rinunzia al compenso di funzioni per le cariche ricoperte era stata fatta anche per il 2019, il cui risparmio passa ora come una normalità.

In 2 anni, un gruzzoletto di risparmio superiore a 20mila euro  che l’intera Giunta ha deciso di mettere da parte per sostenere la scuola e la cultura, per aiutare le persone più bisognose.

Abbiamo optato per questa scelta – hanno dichiarato i componenti dell’esecutivo – perché conosciamo bene e da vicino quali sono le problematicità finanziarie del nostro ente e delle famiglie, alcune delle quali venutesi a trovare in sofferenza economica e sociale a causa l’emergenza epidemiologica da Covid-19”. Non è demagogia, quella espressa dai membri della giunta, ma un segno di rispetto per chi vive la crisi, per dare un segno tangibile di riduzione dei costi della politica a fronte dei sempre più incisivi tagli ai trasferimenti statali e regionali. La classe politica, dal più piccolo comune al più grande, passando per i consigli provinciali e regionali, per la Camera del Senato e palazzo Madama, prenda esempio della decurtazione autonomamente e liberamente assunta dall’organo municipale ceramese.

Ritenuto fondamentale assicurare alla cittadinanza l’erogazione di servizi essenziali – si legge nell’adottata delibera di rinunzia all’indennizzo – ciascun membro della Giunta ha anche rinunziato al rimborso di qualsiasi altro emolumento, spese di viaggio e missioni, spettante per legge ai fini istituzionali, addossandosi i rispettivi costi con l’utilizzo di mezzi propri, telefoni cellulari compresi per esigenze di comunicazioni”. Non è la soluzione a tutti i problemi, ma è un segnale importante di risparmio del denaro speso nella politica.

Carmelo Loibiso

 


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: