“C’erano piani di emergenza se fossi morto”

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  



ESTERI





Johnson: C'erano piani di emergenza se fossi morto


Esistevano dei piani di emergenza da attuare nel caso in cui il premier britannico Boris Johnson fosse morto durante il ricovero in ospedale per coronavirus. Lo rivela lo stesso Johnson in un’intervista al tabloid ‘The Sun’, dicendo: “Non ero in una forma particolarmente brillante e sapevo che esistevano piani di emergenza”. “È stato un momento difficile, non lo nego. Avevano una strategia per affrontare uno scenario tipo ‘morte di Stalin'”, aggiunge l’inquilino di Downing Street riferendosi al film del 2017 incentrato sugli eventi che circondarono la morte del leader sovietico.


In un momento in cui la sua salute è peggiorata e i medici stavano prendendo in considerazione l’idea di intubarlo, ci sono stati dibattiti su come “gestire la comunicazione”. Il 55enne premier britannico ha trascorso una settimana in ospedale dopo essersi ammalato di Covid-19, ed è stato in terapia intensiva per tre giorni.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.




[themoneytizer id="16037-28"] [themoneytizer id="16037-16"]


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: