“Ci aspetta una crisi occupazionale terribile”

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Renzi: Ci aspetta una crisi occupazionale terribile


“Nei prossimi 12 mesi ci sarà una crisi occupazionale terribile, io che ho fatto tante polemiche in passato, ho smesso proprio per questo: l’emergenza va affrontata tutti insieme. Poi torneremo a litigare, ma ora bisogna risollevare l’economia“. E’ quanto ha detto Matteo Renzi, presentando il suo libro ‘La mossa del cavallo’ a Marina di Grosseto. “Noi le scissioni le abbiamo subite: ammiro la capacità di discutere di tante questioni, ma non ho voglia di alimentare quella discussione perché voglio occuparmi della priorità che adesso deve essere di tutti: il lavoro. Questa emergenza è più importante dei tweet di Orlando. Se Zingaretti e Orlando vogliono parlare di economia, lavoro e imprese ci sono, se vogliono fare polemiche interne che tanto affascinano i dirigenti del Pd, non ci sto”.


LEGGE ELETTORALE – “Se c’è una cosa su cui non ho mai cambiato idea è che la sera delle elezioni bisogna sapere chi ha vinto, sul modello dei sindaci. Su questo ci ho perso la poltrona, perché quando ho fatto la battaglia su questi temi ho perso il referendum. Io lo rifarei domani mattina, perché serve all’Italia”. “Per questo preferisco un sistema maggioritario: chi perde all’opposizione, chi vince governa. Detto questo, non è normale al 6 di luglio, in un’emergenza occupazionale e con le aziende in ginocchio, la cassa integrazione che non arriva, stare a discutere di legge elettorale”.



PD – “Non ho una visione del Pd negativa o polemica” ha detto il leader di Italia Viva. “Non ho mai avuto un rapporto migliore con Zingaretti come in questo periodo. Io cerco di essere propositivo, ma è innegabile che siamo venuti via dal Pd anche per questo, perché certe culture, come quella giustizialista, messe ai margini dalla nostra segreteria, sono tornate fuori”.


DL SEMPLIFICAZIONI – “Stasera spero che libereremo il piano shock. Il rischio di corruzione c’è sempre anche con i codici e le leggi. Il punto è che non bisogna fare come la Raggi con le Olimpiadi. Allora io dico modello Expo non modello Raggi: le cose si devono fare sennò si muore di fame”. “Bisogna sbloccare le opere e semplificare le regole del gioco. Sono per sbloccare le opere pubbliche : ci sono 120 miliardi di euro pronti già finanziati da investire su scuole, porti, aeroporti. È una filosofia sbagliata quella che blocca 60 milioni di persone , io dico giustamente, ma adesso non riusciamo a bloccare per un mese la burocrazia? Senza posti di lavoro l’Italia è finita e questo fa felice proprio la criminalità organizzata”.


SCUOLA – “A me la Azzolina non convince, ma capisco che quello è un ministero difficile. Io ho avuto tutti contro sulla scuola: quel lavoro è difficile”. “Suggerirei alla Azzolina di non seguire i sondaggi, non si preoccupi di vedere che effetto fanno le cose che dice, ma abbia una visione strategica. Quello che accadrà con le riaperture delle scuole bisognava prevederlo e lavorarci mesi fa. Il dibattito sul plexiglas anche no , facciamo invece il test seriologico ai ragazzi”.


SALVINI – “Sono distante da Salvini sui decreti sicurezza: sono il Matteo che ha mandato la Marina a recuperare i corpi in fondo al mare, non quello che ha chiuso i porti”.


PUGLIA – “Se vince Emiliano perde la Puglia. Non voteremo mai Emiliano: sarebbe come se mi portassero al governo Di Battista, che ha definito Obama un golpista. Già governiamo con i 5 stelle….”.

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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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