Cinque sindaci chiedono la convocazione urgente dell’ATI di Enna: ritardi e nuova nomina al centro delle polemiche

Capizzi Giachino Licciardo Livolsi LoMonaco
Condividi l'articolo su:

Cinque sindaci della provincia di Enna hanno inoltrato una richiesta formale al presidente dell’Assemblea Territoriale Idrica per convocare con urgenza l’assemblea, denunciando quattro mesi di ritardi nell’attuazione di una delibera e sollevando questioni sulla nomina del nuovo direttore generale.​

I primi cittadini di Barrafranca, Assoro, Calascibetta, Leonforte e Troina hanno protocollato il documento il 17 ottobre 2025, chiedendo chiarimenti su due questioni ritenute cruciali per la gestione del servizio idrico integrato nella provincia ennese. La prima riguarda la mancata attuazione della deliberazione n. 22 del 9 giugno 2025, con la quale l’Assemblea Territoriale Idrica aveva deciso di avviare un approfondimento tecnico-giuridico per verificare eventuali inadempienze del gestore del servizio idrico. Nonostante siano trascorsi oltre quattro mesi, i sindaci denunciano che nessuna azione concreta è stata intrapresa dal Presidente dell’ATI né dall’apparato burocratico dell’ente.​

Nella richiesta, sottoscritta dall’avvocato Giuseppe Lo Monaco per Barrafranca, dal dottor Antonio Licciardo per Assoro, dall’avvocato Piero Capizzi per Calascibetta, dall’avvocato Piero Livolsi per Leonforte e dall’ingegner Alfio Giachino per Troina, si sottolinea come tali ritardi costituiscano “un evidente vulnus al ruolo, ai compiti ed alle funzioni dell’Assemblea Territoriale Idrica”. L’urgenza è motivata dalla necessità di verificare la puntuale osservanza della convenzione di gestione del 19 novembre 2004 da parte dell’attuale gestore del servizio idrico integrato, anche in vista di un eventuale cambiamento della modalità di gestione.​

Il secondo punto sollevato dai sindaci riguarda la posizione del direttore generale dell’ATI Enna, l’ingegner Stefano Guccione, il cui incarico ha carattere di esclusività secondo l’articolo 12, comma 5, dello Statuto dell’ente. Secondo quanto riportato nella richiesta, da notizie di stampa emergerebbe che Guccione sarebbe stato nominato amministratore unico di Iblea Acque S.p.A., circostanza che lo renderebbe incompatibile con l’incarico presso l’ATI di Enna. I cinque amministratori chiedono quindi informazioni e chiarimenti sul percorso che si intende seguire per la nomina del nuovo direttore generale.​

I due punti sono stati inseriti all’ordine del giorno richiesto: discussione sulla mancata attuazione della deliberazione n. 22 del 9 giugno 2025 e provvedimenti conseguenti, nonché chiarimenti del Presidente sul percorso per la nomina del nuovo direttore generale. I sindaci si dichiarano certi di una rapida convocazione dell’Assemblea Territoriale Idrica, auspicando risposte tempestive su questioni che riguardano la gestione di un servizio fondamentale per i cittadini della provincia.

 

 


Condividi l'articolo su: