Class action contro Acquaenna: depositato il ricorso, il Comitato Senz’Acquaenna: “C’è pur sempre un giudice a Berlino”

Comitato SenziAcqua Enna
Condividi l'articolo su:

È stata depositata la class action contro il gestore idrico Acquaenna un’iniziativa che mira a portare davanti al tribunale una richiesta risarcitoria definita dal Comitato Senz’Acquaenna “attesa da anni”. L’azione collettiva, spiegano i promotori, è il risultato di mesi di lavoro tra ricerche, istanze di accesso civico agli atti e la gestione di un numero “davvero consistente” di adesioni da parte dei cittadini coinvolti.

Nel percorso che ha portato al deposito, viene evidenziata anche una modifica del collegio difensivo rispetto alla fase istruttoria iniziale: oggi la squadra legale è composta dagli avvocati Claudio Longo, Luca Calì e Gianpiero Cortese. Secondo quanto riferito nel comunicato, l’azione coinvolgerebbe “una vastissima parte della popolazione della provincia di Enna”.

Il Comitato Senz’Acquaenna richiama un riferimento storico come simbolo della fiducia nella magistratura, citando l’episodio del “mugnaio di Sanssouci” e la frase “c’è pur sempre un giudice a Berlino!”, usata per esprimere la convinzione che le presunte prevaricazioni possano trovare risposta in sede giudiziaria. I promotori rivendicano inoltre una scelta “senza calcoli elettorali” e criticano l’atteggiamento della politica locale, accusata di essersi limitata ad annunci o di aver “voltato dall’altra parte”. “I diritti non si sbandierano nei comizi comunali né si promettono in campagna elettorale: si difendono nei tribunali”, concludono, affidando ora la vicenda alla decisione della giustizia.

 

 


Condividi l'articolo su: