Confronto tra Ance Enna e senatore Trentacoste: “Piena sintonia su iniziative per rilanciare investimenti e lotta ai corrotti nella pubblica amministrazione”

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La presidente dell’Ance di Enna. Sabrina Burgarello, ha promosso un incontro tra i vertici dell’associazione dei costruttori ed il senatore Fabrizio Trentacoste.

È nostro interesse avere notizie sugli investimenti che si pensa di sbloccare nella nostra Provincia ed il senatore Trentacoste ci ha fornito alcuni ragguagli sulle iniziative che hanno promosso e sulle interlocuzioni con Anas Sicilia. Siamo fiduciosi anche se venendo da anni di aspettative mancate speriamo che gli enti preposti sia più fattivi

Trentacoste ha informato che è intenzione di Anas ammodernare alcune arterie che attraversano la provincia prima tra tutte la nord-sud su cui si sta pensando ad una riprogettazione per evitare cavalcavia e ammodernare il tratto esistente.

Burgarello: “Su questa e su altre opere il nostro interesse e che si facciano e che siano sostenibili in termini di manutenzione futura. Ci fa specie che dopo anni e tanti soldi spesi in progettazione ora l’ANAS dica di voler pensare ad un nuovo progetto. Così facendo si sprecano le risorse già spese e si allungano ulteriormente i tempi. Abbiamo proposto che su questa come sugli altri interventi si pensi ad una cabina di regia che possa dare impulso a tutte le fasi in modo da verificare i lotti attualmente eseguibili con la progettazione disponibile. Riteniamo che piccoli lotti tra 5 e 10 milioni siano più facili da cantierare in tempi brevi, magari cominciando proprio dalla nord-sud, ma senza dimenticare la 121, la 192, la 290 e poi ci sono le tante provinciali dissestate in cui gli unici interventi sono piccoli rattoppi.

Alla riunione ha partecipato anche il consigliere dell’Ance Gaetano Debole, che ha deciso di non sottostare al ricatto corruttivo messo in atto da alcuni burocrati. Burgarello e Trentacoste hanno condiviso la necessità che su questi fatti ed in generale sulla lotta alla corruzione nella pubblica amministrazione occorra tenere alta la guardia e creare strumenti per incentivarla tutelando chi denuncia e spesso viene isolato dalle stesse amministrazioni i cui burocrati si sono macchiati dei tentativi di concussione.

 


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