Coronavirus. Il Comune di Nicosia ha dato il via alla presentazione delle domande per ottenere i buoni spesa

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Il Comune di Nicosia ed esattamente l’ufficio Servizi sociali ha emesso un avviso in favore dei soggetti facenti parte di nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno a causa dell’emergenza socio-assistenziale da covid-19. A comunicarlo è l’assessore ai Servizi sociali, Pino Castello.

Gli interessati potranno presentare un’istanza per ottenere buoni spesa-voucher per l’acquisto di beni di prima necessità (alimenti, prodotti farmaceutici, prodotti per l’igiene personale, bombole del gas, dispositivi di protezione individuale, pasti pronti, utenze domestiche di luce e gas, canoni di prima abitazione, limitatamente alle superfici abitative).

I fondi provengono dalla delibera della giunta regionale del 28 marzo 2020 dal decreto dirigenziale. del 4 aprile 2020 del Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, che stanziava ai Comuni siciliani 100 milioni di euro. A Nicosia sono state assegnate in totale risorse per 268.300 euro e ne sono state accreditate al Comune solo il 30% pari a 80.490 euro.

Il modello di istanza con dichiarazione, scaricabile con le istruzioni dal sito ufficiale del Comune, deve pervenire agli uffici comunali entro il 22 giugno 2020 e può consegnarsi tramite e-mail/PEC agli indirizzi servizisociali@pec.comune.nicosia.en.it e servizi sociali@comune.nicosia.en.it; oppure, solo in caso di estrema difficoltà da inviare e-mail / PEC, mediante prenotazione telefonica, chiamando il Comune al n. 0935 672559/672558/672556.

Il buono spesa/voucher sarà corrisposto per il periodo dell’emergenza e, comunque, fino ad esaurimento dell’importo assegnato al Comune, ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno, con le seguenti modalità e condizioni: il nucleo familiare che non percepisce alcun reddito da lavoro, né da rendite finanziarie o proventi monetari a carattere continuativo di alcun genere; non risulta destinatario di alcuna forma di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominata (indicativamente: Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione, ecc.);

Potranno usufruire dei buoni spesa anche i nuclei familiari destinatari di precedenti forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo o di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per l’emergenza covid-19, per un importo inferiore rispetto ai valori unitari stabiliti da quest’ultimo avviso; in questo caso a queste famiglie potrà essere attribuita la differenza tra l’importo massimo previsto dall’avviso e l’importo percepito sui precedenti benefici; non saranno prese in considerazione le istanze dei nuclei familiari le cui forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo o di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza covid-19, superano i parametri economici prima indicati. Quindi se una famiglia di due persone ha percepito precedentemente con altri bonus 300 euro, le verrà erogata la differenza tra 400 euro, previsti da questo avviso ed i 300 percepiti precedentemente, ovvero 100 euro.

Le risorse sono destinate “prioritariamente ai nuclei familiari che non percepiscono alcuna altra forma di reddito o alcuna altra forma di assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali e reddito di cittadinanza”.

I buoni spesa-voucher per singolo nucleo familiare hanno un valore unitario massimo di: 300 euro per un nucleo composto da una sola persona; 400 euro per un nucleo composto da due persone; 600 euro per un nucleo composto da tre persone; 700 euro per un nucleo composto da quattro persone; 800 euro per un nucleo composto da cinque o più persone.

Il Comune condurrà verifiche a campione sulla veridicità delle istanze ricevute. Eventuali false dichiarazioni, oltre rispondere del reato di falso alle autorità competenti, faranno perdere al nucleo familiare destinatario ogni diritto con obbligo di restituzione delle somme percepite.

Chiunque abbia difficoltà a compilare l’istanza, potrà, eventualmente, rivolgersi alle Associazioni del Terzo Settore e di volontariato ubicate nel Comune, che potranno inviare la stessa istanza su delega del richiedente.

 


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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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