Coronavirus. Il presidente provinciale degli odontoiatri consiglia la chiusura degli studi dentistici, garantite solo le urgenze

Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Alla luce del nuovo decreto annunciato dal presidente del consiglio che estende a tutta l’Italia le disposizioni per contrastare l’infezione da coronavirus. Consapevoli della criticità del momento dovuta alla velocità di propagazione del covid 19. Sentiti i componenti della CAO Provinciale. Sentiti i pareri di numerosi colleghi che operano nel territorio provinciale. La Commissione albo odontoiatri della provincia di Enna invita tutti i propri iscritti, sicuramente animati da alto senso civico, a chiudere i propri studi odontoiatrici fino al 3 aprile 2020, data entro la quale dovrebbero terminare le disposizioni straordinarie emanate dal governo italiano.

Gli studi garantiranno le urgenze odontoiatriche effettive previo contatto telefonico. Col personale di studio sarà concordato un programma di ferie o di congedo ordinario.

Come presidente della Commissione Albo Odontoiatri, – afferma il dottore Antonino Carmelo Cassarà – non ho l’autorità per imporre la chiusura. Credo però che la coscienza professionale, in questo delicato momento, si debba sovrapporre alla coscienza collettiva che ci richiede di distanziare le potenzialità infettive ed evitare, dove possibile, tutte le circostanze di diffusione, certamente sempre possibili qualora un nostro paziente sia in una fase di incubazione silente e asintomatica. – conclude il presidente Cassarà – Sicuramente ognuno di noi adotterà un comportamento molto responsabile in questo momento così drammatico per la nostra Nazione”.

 


Condividi l'articolo su:
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

One thought on “Coronavirus. Il presidente provinciale degli odontoiatri consiglia la chiusura degli studi dentistici, garantite solo le urgenze

  • 12 Marzo 2020 in 0:47
    Permalink

    “Studi dentistici” mai nominati nel decreto Conte.
    Lavoro in uno studio dentistico dove, nonostante l’appello ad una coscienza comune, il mio datore di lavoro continua imperterrito a lavorare come se niente stesse accadendo intorno a noi. Igieni dentali, sigillanti, conservative, ortodonzia, nulla di urgente e l’unica precauzione, pochi pazienti in sala d’attesa. Capirai?! Perché? Perché, dice, che fino a quando non si dirà “chiaramente “che gli studi dentistici devono chiudere o, eseguire solo cure urgenti, lui lavorerà!
    Penso sia tra i lavori più a rischio che ci siano in questo periodo. L’aerosol potenzialmente infetto che generano gli ablatori ad ultrasuoni e le turbine, gira per tutto lo studio. Utilizziamo comuni mascherine perché quelle più sicure sono introvabili.
    Perché si sono dimenticati di noi?

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: