Coronavirus, Leonardo con e-Geos nel progetto Race

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Coronavirus, Leonardo con e-Geos nel progetto europeo Race


Nell’emergenza coronavirus, i dati raccolti dai satelliti dall’italiana e-Geos sono utili per osservare i cambiamenti nei modelli delle attività condotte dall’uomo e per quantificare l’impatto economico dell’epidemia di Sars-Cov-2. Ma non solo. Nel delineare le attività di Leonardo nell’ambito della piattaforma Race annunciata oggi dall’Esa, il colosso aerospaziale italiano ricorda che attraverso e-Geos (joint venture tra Telespazio – controllata di Leonardo – e Agenzia Spaziale Italiana) supporta l’Agenzia Spaziale Europea nella nuova iniziativa Rapid Action coronavirus Earth observation, uno strumento “pensato proprio in risposta allo scoppio di Covid-19 attraverso l’osservazione della Terra”.


In particolare, Leonardo spiega che e-Geos “fornisce l’accesso a immagini radar (Sar) ad altissima risoluzione di infrastrutture critiche ottenute dalla costellazione Cosmo-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa” ed i “dati raccolti sono utili per osservare i cambiamenti nei modelli delle attività condotte dall’uomo e per quantificare l’impatto economico dell’epidemia di coronavirus”. Inoltre, e-Geos mette a disposizione di Race l’accesso a Cleos, la sua nuovissima piattaforma di dati e informazioni satellitari, per eseguire elaborazioni su larga scala, costruire e testare modelli di intelligenza artificiale e sviluppare applicazioni.



Forte delle sue conoscenze acquisite negli anni anche attraverso i servizi erogati all’interno del programma Copernicus, Leonardo insieme a e-Geos sta inoltre promuovendo “in vari paesi del mondo – Nord e Sud America, Far East e Paesi del Golfo – un pacchetto di soluzioni e dati geospaziali integrati a supporto dell’emergenza Covid-19”. L’azienda italiana evidenzia che con “l’analisi e l’elaborazione di dati che arrivano da immagini satellitari e altre tecnologie, e-Geos è in grado di ricavare informazioni in merito, per esempio, all’impatto economico dovuto ai limiti imposti dal coronavirus”. Durante il lockdown, inoltre, e-Geos ha anche fornito supporto al Dipartimento della Protezione Civile che ha richiesto ed ottenuto l’attivazione del servizio ‘Rapid Mapping’ del Copernicus Emergency Management Service della Commissione Europea, gestito dalla joint venture a partire dal 2012.


“Le mappe satellitari rappresentano uno strumento utile al sostegno delle decisioni di pianificazione e controllo per la gestione sia del periodo di emergenza sia delle fasi successive” ed e-Geos utilizza anche “tecniche di intelligenza artificiale, machine learning, cloud computing e data analytics per trasformare i big data spaziali in applicazioni mirate per la gestione delle emergenze, per l’agricoltura di precisione, il monitoraggio dell’ambiente e per la sicurezza” chiarisce infine Leonardo.

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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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