Coronavirus, oltre 400 contagiati

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Coronavirus, 12 morti e oltre 400 contagiati Speranza: Italia più forte


La prima vittima di coronavirus in Emilia Romagna è un 69enne del lodigiano già affetto da importanti patologie pregresse. Proveniente da uno dei comuni della “zona rossa” lombarda, era stato ricoverato all’ospedale di Piacenza, poi trasferito in terapia intensiva a Parma. Sale così a 12 il bilancio delle vittime in Italia.


Salgono a tre i guariti, con i due coniugi cinesi che sono allo Spallanzani. “Abbiamo 400 contagiati“, ha detto il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus Angelo Borrelli, nel corso del punto stampa, aggiungendo che “meno del 4% dei tamponi hanno dato esito positivo“. “Oltre la metà dei positivi non hanno bisogno di cure ospedaliere e gli affetti da coronavirus hanno in 4 casi su 5 dei sintomi lievi”, ha aggiunto.



Quattro minori risultano contagiati in Lombardia. Si tratta di una bambina di 4 anni, due bambini di 10 e un 15enne. “Due sono stati dimessi e due sono in ospedale ma stanno bene. Tutti provengono dalla zona di Codogno”, ha detto all’Adnkronos Salute Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia.


TAMPONI SOLO AI SINTOMATICI – “Confermo che la larghissima parte dei tamponi realizzati, diciamo più del 95%, ha dato esito negativo“, questo conferma che “il rischio di contagiosità è elevato nei soggetti sintomatici, mentre è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici”. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), nel suo intervento alla conferenza stampa quotidiana della Protezione civile, aggiungendo che “questo supporta la scelta di riservare i tamponi solo ai soggetti sintomatici, anche perché siamo ancora in un periodo di pandemia di altre infezioni virali e quindi vanno escluse anche queste, prima di procedere con la realizzazione dei tamponi. Così ci si focalizzerà solo sui soggetti sintomatici”, conclude Locatelli.


PIEMONTE – I casi positivi al Coronavirus in Piemonte scendono da tre a uno. I test di secondo livello sulla coppia di Cumiana, nel Torinese, hanno infatti dato esito negativo.


VENETO – Saliti a 87 i casi di positività al coronavirus, secondo il bollettino aggiornato alle 16,30 della Regione Veneto: 42 i casi registrati a Vò Euganeo, 5 all’ospedale di Mirano, 9 all’ospedale di Venezia, 8 a Limena nel padovano, 14 a Treviso, e 9 pazienti ancora da associare ad un cluster.


LOMBARDIA – Salgono a 305 le persone contagiate da coronavirus in Lombardia. Lo comunica la Regione Lombardia, aggiornando i dati rispetto ai tamponi risultati positivi. A quanto apprende l’Adnkronos, in via precauzionale sono stati posti in isolamento domiciliare 18 carabinieri della Compagnia di Codogno. Il 17 febbraio scorso, in caserma, avevano partecipato a una riunione con un altro militare in congedo, risultato poi positivo al coronavirus. Appresa la positività al test del militare pensionato, i carabinieri hanno segnalato l’episodio alle autorità competenti che, in via precauzionale, ne hanno disposto l’isolamento.


LIGURIA – Salgono a 16 i casi positivi in Liguria: lo ha comunicato Regione Liguria, facendo il punto sul coronavirus in serata a Genova. E’ risultato invece negativo al tampone l’uomo che si era presentato la scorsa notte al San Martino, denunciando di essere entrato in contatto col paziente della Spezia. Il suo arrivo nella struttura aveva fatto scattare l’isolamento fiduciario precauzionale per 19 operatori del pronto soccorso.


MARCHE – Nella giornata di oggi altri due tamponi sono risultati positivi al test per il Coronavirus. Con questo salgono a tre i casi risultati positivi nella regione Marche, tutti nella provincia di Pesaro e Urbino. Questi due positivi domani mattina saranno inviati a Roma per il secondo check. “Abbiamo preso l’impegno di informarvi puntualmente perché riteniamo che conoscere le cose come stanno sia sempre la cosa migliore – ha detto il presidente Luca Ceriscioli – ed è meglio poter valutare notizie vere, anche se non positive, piuttosto che angosciarsi con le fake news”.


TOSCANA – Dal 1° febbraio alle 11 di mercoledì 26 febbraio,sono stati 363 i campioni testati per il Covid-19, nei tre laboratori di virologia e microbiologia delle tre aziende ospedaliero-universitarie di Careggi, Pisa e Siena. L’attività dei tre laboratori è partita in date diverse: Siena 1° febbraio, Pisa 10 febbraio, Careggi 19 febbraio. Di questi 363 campioni, prelevati con un tampone faringeo, 359 sono risultati negativi, mentre 4 sono risultati positivi (in attesa di validazione da parte dell’Istituto superiore di sanità). Quindi, è risultato positivo l’1,1% dei campioni esaminati. Lo rende noto la Regione Toscana con un comunicato.


PUGLIA – “Come avevamo previsto abbiamo il primo soggetto influenzato residente nella provincia di Taranto, sembra proveniente da Codogno in Lombardia, ove si era recato in visita, positivo al test Coronavirus. Il test verrà domani trasmesso all’Istituto Superiore di Sanità per la conferma di seconda istanza”. Lo riferisce il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Il paziente è isolato sin da ieri al reparto infettivi dell’Ospedale Santissima Annunziata in stanza a pressione negativa – continua Emiliano – è stato prelevato dal domicilio nel quale viveva a suo dire da solo in ambulanza del 118 dedicata da personale dotato dei necessari Dispositivi di Protezione. Il decorso dell’influenza è regolare e allo stato senza complicazioni. Tutte le persone con le quali il soggetto è stato in contatto dopo il soggiorno a Codogno verranno sottoposte a tampone e poste in quarantena nelle prossime ore secondo i protocolli previsti”.


SICILIA – Questa è stata la prima notte in ospedale, a Palermo, per la turista 66enne bergamasca risultata positiva al test del coronavirus. La donna è in “discrete condizioni”, come spiegano i sanitari ed è tenuta in isolamento, come prevede il protocollo. Il marito e un amico che viaggiavano con lei, e che sono risultati positivi al test, sono in quarantena in albergo, sempre a Palermo, in quanto asintomatici. In quarantena anche gli altri amici che facevano parte della comitiva di 29 persone arrivate venerdì scorso da Bergamo a Palermo per un giro turistico, tutti risultati negativi al test. Come apprende l’Adnkronos, sono risultati negativi al test anche i dipendenti dell’hotel di Palermo che li ospita. In tutto sono stati “esaminati oltre 100 tamponi faringei e solo tre sono risultati dei sospetti casi positivi”, ha detto l’assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.



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redazione

Redazione TeleNicosia.it fondata nel luglio del 2013. La testata è iscritta al Tribunale di Nicosia al n° 2/2013.

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